8 gennaio 2015

8 gennaio 1760: reliquie esposte in Provenzano

Pillole quotidiane di storia senese
di Maura Martellucci e Roberto Cresti



L'8 gennaio 1760, per impetrare la fine della carestia dovuta alle continue incessanti piogge che avevano impedito di completare le semine, vengono esposte in Provenzano le reliquie del velo della Madonna e del manto di San Giuseppe.


Crediti fotografici:
Foto tratte dal sito murlocultura.com

Tutti i giorni le pillole quotidiane di storia senese sono anche su Antennaradioesse Siena alle ore 8.45, all'interno dell'almanacco. Ringrazio Maura Martellucci per aver cortesemente autorizzato la pubblicazione di questa nota.

7 gennaio 2015

7 gennaio 1502: puniti “i delitti e i malefici” nella fonte Gaia

Pillole quotidiane di storia senese
di Maura Martellucci e Roberto Cresti


Il 7 gennaio 1502 la Balia dispone che ogni persona che abbia commesso un (non meglio specificato) "delictum et maleficium" nella fonte Gaia venga condannata a 200 ducati di multa e all'imprigionamento finché non sia stata pagata la cifra. 

La Fonte Gaia di Jacopo della Quercia (ante 1868)

Nel caso in cui i colpevoli non paghino la somma prevista dall'autorità di polizia, sarà tagliata a ciascuno di essi una mano, dopo di che saranno banditi dalla città e confinati "extra civitatem" per tre anni. 


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7 gennaio 1730: promulgato il bando che delimita i confini delle Contrade

Pillole quotidiane di storia senese
di Maura Martellucci e Roberto Cresti


Il 7 gennaio 1730 fu emanato, e definitivamente promulgato, il bando che delimita ancora oggi i confini territoriali delle Contrade. Dopo l'apposizione della firma da parte di Violante Beatrice di Baviera (il bando materialmente era stato fatto da altri, senesi), per concludere l'iter procedurale si doveva solo dare formale pubblicità alla nuova legge. 


Alcuni giorni dopo, il 14 gennaio, il banditore Gaetano Sartini lo annunciò per le vie urbane, mentre una copia fu notificata ai capitani e ai priori delle Contrade. Entro il proprio "recinto" ognuna poteva "questuare, battere cassa, fare feste"
Il bando impediva la formazione di nuove Contrade fissandone, per sempre, il numero a diciassette.


Crediti fotografici:
Foto tratte dal sito ilpalio.org

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6 gennaio 2015

6 gennaio 1646 e 6 gennaio 1730: il fuoco a Siena

Pillole quotidiane di storia senese
di Maura Martellucci e Roberto Cresti


Il 6 gennaio è una data "di fuoco" per Siena: il 6 gennaio 1646, infatti, divampo' un incendio così grande che distrusse palazzo Pannocchieschi, facendo 30 vittime. 

Il deposito dei pompieri alle Logge del Papa (1912)

Il 6 gennaio 1730 scoppiò un incendio nella strada del Pulcino (odierno tratto di via dei Termini) "accosto all'ostaria della Rosa". Nonostante "accorresse noveroso popolo per smorzarlo", prima di essere spento bruciò un fienile e attaccò il retro di palazzo Gori Pannilini (oggi Hotel Continental). 


Crediti fotografici
La foto è tratta dal volume "Siena dei bisnonni", a cura di Luca Luchini e Piero Ligabue, Alsaba editore, 1987

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5 gennaio 2015

5 gennaio 1564: nasce Francesco Vanni

Pillole quotidiane di storia senese
di Maura Martellucci e Roberto Cresti


Il 5 gennaio 1564 nasce a Siena Francesco Vanni. Giovanissimo, dopo le seconde nozze della madre con Arcangelo Salimbeni, va a Roma da dove rientra nel 1584 ed inizia a lavorare in Sant'Agostino e ai Servi (l'Annunciazione del 1586 è un capolavoro baroccesco). 

Francesco Vanni, Annunciazione
Basilica di San Clemente in Santa Maria dei Servi

Nel 1600, di nuovo a Roma, lavora per committenti importanti quali papa Clemente VIII, che gli concede l'onorificenza di Cavaliere di Cristo per "La caduta di Simon Mago". Tornato a Siena, nel 1602, dipinge "La Crocifissione" per la chiesa di San Giorgio, dove viene seppellito dai figli, dopo la morte, il 26 ottobre 1610. 

La città di Siena disegnata dal pittore Francesco Vanni nel cadere del secolo decimosesto
e qui riprodotta per cura di Lazzaro Bonaiuti nell'anno MDCCCLXXIII

Celeberrima la sua pianta di Siena, definita una foto ante litteram della città, per la precisione delle proporzioni e la quantità di dettagli che riporta.


Crediti fotografici:
Foto 1: tratta dal sito viaesiena.it 
Foto 2: tratta dal volume "Iconografia di Siena", Monte dei Paschi di Siena, 2006

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4 gennaio 2015

4 gennaio 1722: muore Girolamo Gigli

Pillole quotidiane di storia senese
di Maura Martellucci e Roberto Cresti


Ritratto di Girolamo Gigli

Il 4 gennaio 1722, a Roma, muore Girolamo Gigli. Era nato a Siena il 14 Ottobre 1660. Letterato, drammaturgo, librettista coltivò gli interessi più disparati: dall'agricoltura, all'astronomia, alla giurisprudenza. 
Raccolse le vicende cittadine nel famoso "Diario Sanese" e sostenne ne "Il Vocabolario Cateriniano" la supremazia della lingua senese sul fiorentino.


Crediti fotografici:
Foto tratta dal sito yooniqimages.com

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3 gennaio 2015

3 gennaio 1582: controversie sui confini delle contrade

Pillole quotidiane di storia senese
di Maura Martellucci e Roberto Cresti


G. Silvestri. Pianta Topografica della città di Siena, con l'indicazione delle 17 Contrade
compilata nel settembre 1849

Il 3 gennaio 1582 i Quattro Deputati della Festa sono chiamati a risolvere alcune tra le prime controversie sui confini tra Contrade: "se la casa de' Braccioni ne l'Arte della Lana è della contrada de l'Ocha e non di Selvalta, se la casa del Fantozzo e de' Bargagli e l'altre case che seguono fino alla chiesa di San Pellegrino" [oggi via dei Termini dal vicolo della Rosa a piazza Indipendenza] spettavano all'Oca oppure alla Civetta e se la casa dei Bronconi nella Costa di Sant'Antonio era dell'Oca o del Drago.


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Foto tratta dal sito ilpalio.org

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2 gennaio 2015

2 gennaio 1769: il granduca Pietro Leopoldo “detassa” i senesi

Pillole quotidiane di storia senese
di Maura Martellucci e Roberto Cresti


Pietro Leopoldo di Lorena Granduca di Toscana

Dal 2 gennaio 1769 a Siena fu tolto l'appalto sulla vendita e produzione di acquavite, rosoli e acque composte; fu eliminata la gabella sulle doti inferiori a 300 scudi; ridotta la gabella dei censi e delle permute. Tutto ciò grazie agli interventi legislativi del granduca Pietro Leopoldo attuati per risollevare una situazione economica depressa ed incentivare la ripresa dei mercati.


Crediti fotografici:
Foto tratta dal sito 1dailyphoto.wordpress.com

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1 gennaio 2015

1 gennaio 1571: Rutilio Manetti è battezzato in San Giovanni

Pillole quotidiane di storia senese
di Maura Martellucci e Roberto Cresti


Rutilio Manetti, Riposo durante la fuga in Egitto

Il 1 gennaio 1571, Rutilio Manetti, straordinario pittore senese, viene battezzato in San Giovanni. Fa apprendistato nella bottega del Vanni e dal primo scorcio del '600 le sue opere sono apprezzate anche in ambienti medicei e bolognesi. Del 1621 il "Riposo durante la fuga in Egitto", per la chiesa di Fontegiusta, oggi in San Pietro alle Scale. Muore nel 1639.


Crediti fotografici:
Foto tratta dal sito atlantedellarteitaliana.it

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18 maggio 2014

Siena e cinema: Io ballo da sola (1996)




Io ballo da sola (titolo originale “Stealing Beaty”) è una grande produzione internazionale diretta da Bernardo Bertolucci ed interpretata, tra gli attori più noti, da Liv Tyler (nel ruolo di Lucy), Jeremy Irons e Stefania Sandrelli.
In breve la trama: Lucy, una ragazza americana di 19 anni, dopo il suicidio della madre, viene invitata dal padre a passare un periodo di vacanze nelle colline intorno Siena, presso una comunità di artisti ed esteti, in cui la madre stessa aveva soggiornato da giovane. Lucy turberà la tranquilla vita della comunità … per lei il soggiorno costituirà invece un vero e proprio “momento iniziatico”, interiore e fisico …