2 gennaio 2015

2 gennaio 1769: il granduca Pietro Leopoldo “detassa” i senesi

Pillole quotidiane di storia senese
di Maura Martellucci e Roberto Cresti


Pietro Leopoldo di Lorena Granduca di Toscana

Dal 2 gennaio 1769 a Siena fu tolto l'appalto sulla vendita e produzione di acquavite, rosoli e acque composte; fu eliminata la gabella sulle doti inferiori a 300 scudi; ridotta la gabella dei censi e delle permute. Tutto ciò grazie agli interventi legislativi del granduca Pietro Leopoldo attuati per risollevare una situazione economica depressa ed incentivare la ripresa dei mercati.


Crediti fotografici:
Foto tratta dal sito 1dailyphoto.wordpress.com

Tutti i giorni le pillole quotidiane di storia senese sono anche su Antennaradioesse Siena alle ore 8.45, all'interno dell'almanacco. Ringrazio Maura Martellucci per aver cortesemente autorizzato la pubblicazione di questa nota.

1 gennaio 2015

1 gennaio 1571: Rutilio Manetti è battezzato in San Giovanni

Pillole quotidiane di storia senese
di Maura Martellucci e Roberto Cresti


Rutilio Manetti, Riposo durante la fuga in Egitto

Il 1 gennaio 1571, Rutilio Manetti, straordinario pittore senese, viene battezzato in San Giovanni. Fa apprendistato nella bottega del Vanni e dal primo scorcio del '600 le sue opere sono apprezzate anche in ambienti medicei e bolognesi. Del 1621 il "Riposo durante la fuga in Egitto", per la chiesa di Fontegiusta, oggi in San Pietro alle Scale. Muore nel 1639.


Crediti fotografici:
Foto tratta dal sito atlantedellarteitaliana.it

Tutti i giorni le pillole quotidiane di storia senese sono anche su Antennaradioesse Siena alle ore 8.45, all'interno dell'almanacco. Ringrazio Maura Martellucci per aver cortesemente autorizzato la pubblicazione di questa nota.

18 maggio 2014

Siena e cinema: Io ballo da sola (1996)




Io ballo da sola (titolo originale “Stealing Beaty”) è una grande produzione internazionale diretta da Bernardo Bertolucci ed interpretata, tra gli attori più noti, da Liv Tyler (nel ruolo di Lucy), Jeremy Irons e Stefania Sandrelli.
In breve la trama: Lucy, una ragazza americana di 19 anni, dopo il suicidio della madre, viene invitata dal padre a passare un periodo di vacanze nelle colline intorno Siena, presso una comunità di artisti ed esteti, in cui la madre stessa aveva soggiornato da giovane. Lucy turberà la tranquilla vita della comunità … per lei il soggiorno costituirà invece un vero e proprio “momento iniziatico”, interiore e fisico …

17 aprile 2014

Le Biccherne tra arte ed amministrazione

I tesori dell'arte senese
a cura del Tesoro di Siena


1. Gilio di Pietro, Biccherna
Don Ugo, Monaco di San Galgano, Camarlingo (1258, luglio dicembre) 
Archivio di Stato di Siena

Arte e burocrazia (ma anche solo buon gusto ed amministrazione) sono, nella considerazione di noi “moderni”, categorie agli antipodi. Conosco pubblici impiegati ripresi dal superiore (ancorché solo verbalmente) per “aver perso tempo” nel gestire un archivio che non fosse un cazzotto in un occhio o per essersi soffermati un po’ più dello stretto necessario nel curare l’impaginazione di una lettera. Un’idea sul perché ce l’ho e la espongo: da un lato l’arte è salita negli “iperurani”, attenuando progressivamente la sua connessione con il reale vissuto fino a reciderlo; dall’altro la burocrazia che, da nobile attività dello Stato diretta al conseguimento del bene pubblico, è diventata un ostacolo, talvolta insormontabile, alle legittime aspettative dei cittadini.

23 marzo 2014

La storia della fontanina della Chiocciola (ed una doverosa rettifica)


La fontanina della Contrada della Chiocciola


Del battesimo contradaiolo già ho scritto in un articolo precedente. In esso l’argomento è stato trattato diffusamente (spero in modo esauriente), partendo dal tentativo di identificare la figura del contradaiolo, passando dal significato intrinseco del “sacramento laico” del Battesimo, fino a giungere all’illustrazione delle fontanine battesimali delle consorelle. 
Qui voglio però affrontare l’argomento sotto una prospettiva diversa: a Siena ogni contrada è un fatto unico, ognuna è portatrice di patrimoni di memoria unici ed ognuna si proietta verso il futuro forte di essi e, quindi, in modo diverso.  Per conoscere si tratterà di “bussare” alle porte di una contrada e “chiedere di entrare” … l’ottica sarà certo sempre limitata, nel tempo e nello spazio, ma capace (e scusate se è poco) di rendere fatti unici. Se poi dalle carte riuscirà ad emergere l’umanità dei suoi protagonisti (volti, passioni, capacità e quanto altro) potremmo dire di aver gustato il sale della vita, e non solo di contrada.

12 marzo 2014

Il Maggio in Campo (1991)




Lunedi 24 giugno 1991 … ai più questa data dirà poco o nulla …
Gli appassionati di musica classica ricorderanno forse uno tra gli eventi culturali di maggiore spessore che il Campo abbia ospitato.  L’orchestra ed il coro del Maggio musicale fiorentino, diretti dal grande Zubin Mehta ed immersi nella bellezza ineffabile della nostra piazza, 
si cimentarono in un repertorio di assoluto spessore:
  • l'ottava sinfonia di Ludwig van Beethoven in Fa maggiore op. 93;
  • il Te Deum con doppio coro di Giuseppe Verdi;
  • l'Ouverture Solennelle 1812 di Pyotr Tchaikovsky, con la partecipazione della Banda della Guardia di Finanza

27 gennaio 2014

Siena e cinema: Io Caterina (1957)



Rifacimento di una precedente pellicola del 1947, il film di Oreste Palella narra la vita di Santa Caterina da Siena, dalla sua fanciullezza fino alla morte, passando dai giorni della sua missione più ardua, riportare il Papa a Roma dalla "cattività avignonese". Non essendo in grado di giudicare, se non a grandissime linee, della completa veridicità dei fatti narrati (vari siti tacciano la sceneggiatura di essere "romanzata" o addirittura "molto romanzata") mi rimetto a chi ne sa più di me, pregandolo di intervenire a commento.

3 gennaio 2014

Il "cuore senese" del Gladiatore




Il Gladiatore (2000) è un film talmente bello, popolare e pluripremiato che credo non necessiti di introduzioni di carattere generale. Quello che forse non tutti sanno è che alcune scene sono state girate tra San Quirico d'Orcia e Pienza, presso il Podere di Poggio Manzuoli e, a pochi chilometri di distanza, Terrapille.
Considerato in termini di minutaggio, l’apporto delle Terre di Siena al film è certo modesto (forse due minuti nel complesso). Ma in termini di valenza affettiva e simbolica il senese ne è senza alcun dubbio il cuore pulsante.

11 dicembre 2013

Il Palio "tra il lusco e il brusco" ...




Un secondo solo per spiegare il titolo ...
“The twilight zone”: in italiano è stato liberamente tradotto con “Ai confini della realtà” … a Siena potremmo tradurlo (certo un po’ più fedelmente) con “tra il lusco e il brusco”, appunto ... 

Con questo titolo è conosciuta soprattutto una serie televisiva, ideata nel 1959 da Rod Serling e passata ripetutamente (a partire dal 14 aprile 1962) anche in Italia sugli schermi di mamma RAI. In America, dal 1961 e fino al 1982, fu però il titolo anche di una prestigiosa serie di fumetti (se non altro per la qualità dei disegnatori che vi collaborarono) collegata alla serie TV ...

6 dicembre 2013

Il Blog festeggia i 100.000 contatti



Il Blog del Tesoro di Siena festeggia i 100.000 contatti. Per altri queste cifre saranno forse poca cosa ... noi ne andiamo fieri. Rivolgo soprattutto un cordiale ringraziamento ai lettori, con la promessa di mantenere inalterato nel futuro l'impegno al miglioramento di queste pagine, in qualità e quantità.

Nella foto: L'antico Facciatone del Duomo di Siena (1870 ca.). Particolare di una foto di P. Lombardi che documenta un edificio addossato al Facciatone non più esistente. Museo di Storia della Fotografia Fratelli Alinari