22 gennaio 2013

Siena e il Senese nei fascicoli de "Le cento città d'Italia illustrate"



Dei fascicoli di "Le cento città d'Italia illustrate" abbiamo già trattato in due articoli di questo sito, nel presentare le pubblicazioni relative a Siena e alla Campagna di Siena. Il favore con cui sono state accolte (il post relativo a Siena è tra i più letti del blog) nonostante la loro vetustà (l'edizione risale agli anni '20), ci hanno convinti ad esagerare ... abbiamo reperito sul mercato dei collezionisti tutti gli altri fascicoli relativi alla Provincia di Siena, li abbiamo scansionati, "ripuliti" digitalmente, nei limite del possibile, dai segni del tempo e dell'usura e  proposti in questa sede come "corpo unitario", a disposizione di chi voglia scaricarli. I fascicoli sono (in ordine di rilascio):

4 dicembre 2012

La nostra giornata particolare



Forse già il titolo necessita di una spiegazione, sia pur breve. Il riferimento è al film di Ettore Scola, "una giornata particolare" (1977), interpretato da Sophia Loren e Marcello Mastroianni, ed alla sua ambientazione nella Roma in subbuglio per la visita di Adolf Hitler (3-8 maggio 1938).
La nostra storia si svolge il giorno successivo, il 9 maggio 1938, ultimo giorno del Führer in Italia: Hitler e Mussolini sono a Firenze e, presso l'Anfiteatro del Giardino di Boboli, ricevono il saluto e gli omaggi delle Contrade del Palio di Siena.

20 settembre 2012

La Pia de' Tolomei nel cinema




Della solidità della tradizione della Pia dei Tolomei, soprattutto nelle terre di Toscana, abbiamo già pubblicato (tradizione dantescaletteratura popolare e musica lirica). Anche la neonata arte cinematografa si ispirò presto al dramma della donna di Siena, sicuramente adatto ad essere rappresentato con le movenze artificiosamente drammatiche del cinema muto.
Salvo disguidi dovuti alla lacunosità di informazioni presenti in internet sul primo periodo della storia del cinema, le pellicole mute sono tre:
Le prime due sono cortometraggi di una decina di minuti. La terza sembrerebbe (se non ho sbagliato a convertire i metri di pellicola in minuti) durare un'oretta circa.

11 settembre 2012

Topolino, Paperino & co. al Palio




I personaggi di Walt Disney sono coinvolti in più riprese in avventure ambientate a Siena e con soggetto il Palio. Il primo approccio risale al n. 48 del 10 agosto 1952 (la rivista era ancora quindicinale): la prima e la quarta di copertina furono interamente dedicate alla nostra Festa. L'interno della pubblicazione è però del tutto priva di riferimenti senesi (almeno stando a quanto riportato sul web: per toccare con mano acquistando la rivista ci sarebbero voluti più di 200 €uro).

4 settembre 2012

Siena nella filatelia



Durante il Regno d'Italia la filatelia italica si è occupata di Siena per un aspetto forse marginale: nel 1932, per celebrare in cinquantenario della morte di Garibaldi, si è voluto utilizzare l'affresco di Pietro Aldi "L'incontro di Teano" presente in Palazzo pubblico. A partire dal secondo dopoguerra le emissioni filateliche che hanno raffigurato la città di Siena o evidenziato taluno dei suoi aspetti si sono fatte sempre più numerose. Già nel 1946, in una delle prime serie dell'Italia post-fascista, ci si è voluti ispirare esplicitamente alla gloriosa Repubblica di Siena per il costituendo nuovo Stato italiano. Sono seguiti francobolli di varia ispirazione: religiosa (ed in primo luogo Santa Caterina, Patrona d'Italia), artistica, paliesca, eccetera ...
La mia ricerca, limitata per ora all'"area italiana", integrata con il prezioso aiuto di Francesco Manganelli, dovrebbe essere pressoché completa ... segnalazioni di omissioni sono naturalmente più che gradite ...

31 agosto 2012

The last victory (2004)



The last victory (titolo originale De Laatste Overwinning) è uno splendido film / documentario del regista olandese John Appel. Documenta, con audio in presa diretta e senza doppiaggi, la vita di una Contrada (quella della Civetta) prima, durante e dopo il Palio del 2 luglio 2003. Credo sia il modo migliore per rappresentare il Palio ... senza tanti fronzoli e lasciando parlare i fatti ...

8 agosto 2012

Paolo Frajese ... per forza e per amore (1983)




A Siena Paolo Frajese ha lasciato un segno indelebile. Nato a Roma, dal 1961 alla RAI, divenne una delle punte del giornalismo italiano e compagno quotidiano delle serate televisive degli italiani. Ma per Siena è stato qualcosa di più ... senese per passione e per matrimonio, rivestì il ruolo di ambasciatore del Palio con le sue telecronache da Piazza del Campo ...
Con il documentario “Per forza e per amore” (Produzione Speciale del TG1 dell'anno 1983) Frajese affrontò, con piglio informativo e competenza piena, l'argomento Palio a tutto tondo. L'occasione è unica per i curiosi di Siena e del Palio per capirci qualcosa ... per i senesi rappresenta un invito a guardarsi allo specchio, a più di trent'anni di distanza ...

Il documentario è stato riproposto dalla rivista Il Carroccio di Siena - dalle radici al futuro, ed è uscito in edicola come allegato al n° 156 - novembre-dicembre 2011. Da quel DVD è tratta l'edizione che pubblichiamo.





La foto di apertura è tratta dal sito web dell'Unità

2 agosto 2012

Bianco Rosso e Celeste - Cronaca dei giorni del Palio di Siena (1962)




Bianco rosso celeste è il titolo del documentario RAI che propongo in questo post. L'occasione è il Palio del 16 agosto 1962; la prospettiva prevalente è quella della Contrada della Pantera (i cui colori compongono il titolo).

31 luglio 2012

il Campo in bianco e nero




La meraviglia del Campo è prima di tutto quella delle sue forme … le linee armoniose dei palazzi sull’orizzonte, la nicchia regolare di Piazza, le merlature e le angolature appena percepibili del Palazzo pubblico e di Palazzo Sansedoni, la maestosità della Torre del Mangia  disegnano un quadro complessivo di eleganza e di sinuosità avvolgente, a mio avviso non paragonabile ad altra architettura umana.
Ma il Campo non è solo fatto estetico o la piazza principale di Siena. È, sotto multiformi prospettive, il luogo dell’identità civica, la testimonianza tangibile della secolare tradizione e potenza, il luogo neutro ed il teatro della lotta tra Contrade. Mi chiedo se possa esistere qualcosa di analogo in altre città ...

2 giugno 2012

Pie Disposizioni e Manicomi di Siena




A Siena operava, sin dagli inizi del XIII secolo, la Compagnia della Madonna sotto le Volte del piissimo Spedale di Santa Maria della Scala, detta anche dei Disciplinati per l’antico uso del flagello (disciplina) come strumento di umiliazione fisica personale. Sorta probabilmente dalla fusione di tre compagnie preesistenti, è tra le istituzioni senesi più antiche ed illustri, con sede originaria nei sotterranei dello Spedale di S. Maria della Scala (da cui il suo nome), di fronte al Duomo.
Nel 1363 la Repubblica di Siena le conferì la personalità giuridica, che si concretizzava principalmente nella capacità di ricevere, in deroga alla normativa generale, lasciti ereditari, legati e donazioni. Essi si rivelarono presto cospicui e numerosi, tant’è che, già alla fine del secolo XIV, la Compagnia risultava di gran lunga la più attiva, ricca e potente tra le compagnie laicali dello Stato senese.


Compagnia della Madonna sotto le Volte :
interno (foto n. 2)


La Compagnia è stata fin dalle origini animata da volontari. Ne hanno fatto parte illustri personaggi, come il beato Bernardo Tolomei, fondatore degli olivetani; il beato Giovanni Colombini, fondatore dei gesuati; il beato Pier Pettinaio, citato nella Divina Commedia dalla bocca di Sapia senese (Purgatorio XIII); il beato Ambrogio Sansedoni; San Giovanni di Capistrano ecc. La stessa Santa Caterina da Siena, che frequentava una piccola cella attigua ai locali della Compagnia, fa menzione in una sua lettera della Confraternita e della sua dedizione alle opere pie.
Le “attività istituzionali” della Compagnia furono, nel corso dei secoli, estremamente varie: azioni legate direttamente o indirettamente al culto, interventi di natura sociale (per es. sussidi a persone indigenti; elemosine; conferimenti di doti, beneficenze nelle calamità pubbliche ecc.), assistenziali (per es. gestione di “Spedali”), di diritto allo studio (erogazione di alunnati, borse e premi di studio), gestione delle carceri ecc.


Compagnia della Madonna sotto le Volte:
altare (foto n. 3)