29 settembre 2011

Siena dalla "torretta" del Rettorato



Al terzo piano del Palazzo del Rettorato, sulla destra rispetto alla vetrata della Ragioneria, ci apetta, molto in incognito, la porta della "torretta" ... qualche scalino (un po' a chiocciola ed un po' a rampe), qualche ufficio da attraversare, un'ultimo sforzo con le scale più ripide in metallo e si arriva all'ampia terrazza, da cui si può godere di una delle viste più belle sulla Città...

7 settembre 2011

Il Palio, riflesso dell'anima




Giovanni Minoli è certo tra i migliori giornalisti del nostro tempo e, confesso, il "suo" canale Rai Storia sul digitale terrestre è tra i miei preferiti ... divulgazione storica sempre precisa, attenta ai fatti, mai ideologica ...
In questa sede proponiamo il bel documentario "Il Palio riflesso dell'anima", andato in onda una prima volta il 30.06.2011 e successivamente il 16.08.2012: senza alcuna tesi precostituita, il "fenomeno Palio" è avvicinato con metodo quasi impressionistico, attraverso la presenza e la testimonianza dei senesi di oggi e di ieri ... in altre parole un esempio di ottimo giornalismo ...  Calcolate un'oretta circa e buona visione ...




2 settembre 2011

il Corteo storico ... Siena, 16 agosto 2008


« .... Dalla torre 
cade un suono di bronzo: la sfilata 
prosegue fra tamburi che ribattono 
a gloria di contrade....»

« .... e lo stupore
che invade la conchiglia
del Campo ....»

(Eugenio Montale, Palio, 1939)

1. Piazza del Campo dall'alto durante il Corteo storico ... ne risulta un senso di ordine che ha pochi eguali ... il "disordine" della Carriera è però già lì a venire ...

Una breve ma doverosa precisazione iniziale, forse oziosa per i senesi, ma necessaria: cosa non è il Corteo Storico del Palio di Siena ... non è una manifestazione per turisti oppure uno spettacolo con fuochi di artificio, bello ma fine a se stesso, tanto da scivolare addosso. Fino a qui facilissimo ... se poi si vuole per forza passare a definire il cosa sia la questione si fa di molto complicata ...
In prima istanza mi attengo al mero dato formale (art. 72 del Regolamento del Palio, d'ora in poi citato come Reg. Palio) il Corteo costituisce una "rievocazione figurata degli ordinamenti, dei costumi, e della grandezza della Medioevale Repubblica Senese, con particolare riguardo alle Contrade, le quali, con le loro Comparse, ne formano la parte principale" ... superando il dato di fatto ed invadendo il campo della teleologia delle azioni umane, credo (e qualcuno mi corregga se sbaglio) che il Corteo possa ambire ad avere valenza di natura "antropologica" e "sociologica": è il momento privilegiato in cui il senese (o, quantomeno, il senese che sono io) si sente chiamato a riappropriarsi ed attualizzare le proprie radici e la propria tradizione ... in un viaggio alla ricerca dei valori fondanti la persona e la comunità, scaturiti in un momento lontano nel tempo e destinati, per la loro stessa vitalità e sopravvivenza, ad essere continuamente reinterpretati, riattualizzati e rivissuti.

2. Sguardo di insieme sul Corteo storico

25 agosto 2011

Il Canto della Vedova di Montaperti


«Lo strazio e 'l grande scempio
che fece l'Arbia colorata in rosso,
tal orazion fa far nel nostro tempio»
Inferno X, 85-87

A memoria della carneficina umana di Montaperti 

22 agosto 2011

La Maestà di Simone Martini


La Maestà di Simone Martini (1312-1315) si trova nella Sala del Mappamondo del Palazzo pubblico di Siena

Piazza del Campo - Il Palazzo pubblico di Siena, fatto edificare dal governo guelfo dei Nove (ca. 1297-1310)

Se qualcuno riesce a trovare il "coraggio" di staccarsi dalla meraviglia di Piazza del Campo e si inserisce nel percorso museale interno al Palazzo pubblico, non se ne pentirà ... in esso sono racchiuse alcune delle "perle" più belle e preziose della civiltà senese ... 

La Sala del Mappamondo, la più ampia del Palazzo pubblico, era destinata alle assemblee  del Consiglio generale della Repubblica ... sullo sfondo si intravede la Maestà di Simone Martini ...

21 agosto 2011

Il Masgalano ...


Il Masgalano 2011 vinto dalla Contrada Sovrana dell'Istrice splendida opera, sul tema dell'acqua, dello scultore Pierluigi Olla offerta dall'Associazione "La Diana"

L'esistenza di un premio (consistente in un vassoio d'argento sbalzato o un bacile) per la Contrada che si era distinta per l'allestimento del carro allegorico, per l'eleganza, la dignità di portamento e l'abilità dei figuranti si perde nella notte dei "tempi palieschi" ... quando rivaleggiava, per importanza, con lo stesso Drappellone...

"Primo Premio" vinto dalla Contrada della Torre il 6 novembre 1650 è il più antico a noi pervenuto, e ne attesta l'antichità della tradizione. 
Nella stessa occasione risultano assegnati un "secondo premio" (Contrada dell'Oca) e quattro premi di "bella comparsa" (Contrade della Chiocciola, del Drago, della Lupa e dell'Onda)