C'ERA UNA VOLTA IL PALIO
di Daniele Magrini, Roberto Morrocchi e Giulio Pepi


Le schede di "C'era una volta il Palio" sono state distribuite in edicola (anni 1992-1995) in abbinamento al quotidiano La Nazione - Siena. Le schede originali riportano una foto d'epoca (su di un lato) ed un testo (sull'altro) che non si limita alla mera descrizione dell'immagine, ma tenta di introdurre nel clima dell'epoca paliesca e contradaiola, con precisi riferimenti storici ai più importanti accadimenti di quegli anni.
Crediamo che riproporre le schede, a distanza di più di vent'anni, possa essere un'operazione interessante per i nostri lettori ...


LE CONTRADE (1992)
testi di Daniele Magrini e Giulio Pepi

1 - La comparsa del Valdimontone (1879)
Prendendo spunto da una foto della comparsa del Valdimontone, in questa scheda si tratta dell'evoluzione delle monture, del Palio del 2 luglio 1879 (vinto dal Valdimontone) e dei Palii rionali.

2 - La comparsa della Selva (1901)
La foto della comparsa della Selva, scattata probabilmente il 17 agosto 1901, dà l'occasione per trattare del Palio dell'Assunta del giorno prima (vinto, appunto, dalla Selva) e del “Palio alla Romana” del giorno successivo, non concluso per incidenti e mai più riproposto.

3 - I “cittini” dell’Onda (1902)
La foto ritrae un gruppo di giovanissimi ondaioli, in posa per una foto ricordo della vittoria del 2 luglio 1902. Nel testo si parla di quel palio e di quello straordinario del 29 maggio 1893; delle società di contrada (particolare quella ondaiola chiamata “29 maggio”); delle condizioni economico-sociali della città e della funzione di incentivazione turistica del Palio.

4 - Il “Gruppo dei bugiardi alla pesca della balena spersa” della Torre (1903)
La foto di inizio secolo ritrae i componenti del gruppo. Nel testo alcune note di costume e di caccia e pesca nella Siena di inizio '900.

5 - La "Bandina di San Marco” (1904)
Nella foto di inizio secolo è ritratta la banda chiocciolina, composta da giovani dai 10 ai 16 anni. Nel testo si parla della sua rivalità con la "Banda della Chiocciola" e dell'episodio della statua di Sant'Antonio, gettata dai chiocciolini nel pozzo di fronte all'oratorio nel 1896 e recuperata nel 1911.

6 - La festa titolare della Torre (1905)
Nella foto il vecchio Salicotto addobbato per la festa titolare. Nel testo si introducono note di costume, soffermandosi sulle peculiarità delle feste del tempo, addobbi compresi. In ultimo si rievoca il Palio del 16 agosto 1905, vinto dalla Torre solo dopo una ventina di giorni dalla foto.

7 - La cena della vittoria in Fontebranda per il Palio a sorpresa (1909)
La foto ritrae la contrada dell'Oca in occasione della cena della vittoria (28 settembre 1909) nel primo Palio a sorpresa (17 agosto 1909) della storia di Siena. Nel testo viene riportato un importante documento custodito negli archivi della contrada di Fontebranda, in cui sono descritte le procedure seguite in tale occasione.

8 - I “cittini” dell’Aquila alla Prima Comunione (1909)
La foto ricordo ritrae alcuni bambini dell'Aquila per la loro Prima Comunione. Nel testo uno spaccato di vita aquilina: dal "no" al Palio straordinario del 28 settembre 1902, alla vittoria nella Carriera del 16 agosto 1906, alla proposta di "mutilare" di una testa il proprio stemma, troppo simile a quello del nemico austriaco ...

9 - La Lupa festeggia in Fontenova (1912)
La foto ritrae la Contrada della Lupa in occasione della vittoria nel Palio del 16 agosto 1912. Nel testo si descrive quella Carriera, si tratta di Alfonso Menichetti detto Nappa (il fantino vincitore) e si introduce la figura di un grande lupaiolo, Fabio Bargagli Petrucci.

10 - L'Istrice festeggia in Piazza Paparoni (1913)
La foto ritrae la Contrada dell'Istrice in occasione della vittoria nel Palio del 2 luglio 1913. Nel testo si descrive quella Carriera, con un accenno al Palio straordinario del 25 settembre dello stesso anno, vinto dalla Giraffa. Non mancano le consuete notazioni di costume.

11 - Il giro del Nicchio (1925)
La foto ritrae un gruppo di alfieri nicchiaioli (tra di essi Nanni Rossi e Ezio Susini, detto “Babbone”), che si preparano al giro annuale. Nel testo si ripercorre il decennio d'oro della contrada dei Pispini, sotto la guida di Guido Rocchi e Vittorio De Santi, con le vittorie nel Campo del 2 luglio 1920, 2 luglio 1924, 16 agosto 1927 e 16 agosto 1928.

12 - La cena della Vittoria della Pantera (1926)
La foto ritrae la tavolata della cena della vittoria del Palio del 2 luglio 1926, vinto dalla Contrada di Stalloreggi dopo 22 anni di digiuno. Nel testo si ripercorre un breve spaccato di vita panterina, anche in relazione al suo territorio

13 - La comparsa del Leocorno (1928)
Nella foto si mostra la comparsa nella Contrada del Leocorno, nei costumi appena rinnovati. Nel testo si parla di tale rinnovo, con digressioni sui Cortei dei Ceri e dei Censi, Cacce ai Tori e Bufalate. Si parla infine dei tre Palii del 1928 e di quello di luglio 1929, vinto dal Leocorno alla presenza di Re Vittorio Emanuele III.

14 - La Giraffa festeggia il Palio vinto da Orfanella (1929)
La "foto-ricordo" ritrae un gruppo di giraffini in festa per la vittoria nel Palio del 16 agosto 1929. Nel testo si parla di quel Palio, vinto in una congiuntura economica disastrosa, e di quello successivo, che sarà il Palio dell'Impero (2 luglio 1936).

15 - La Sezione “Piccoli Chiocciolini” (1933)
La foto ritrae la Sezione "Piccoli Chiocciolini", la prima struttura di contrada deputata ai ragazzi, con al centro Victor Hugo Zalaffi, il suo ideatore. Nel testo si ripercorre il rapporto tra bambini e contrada, inesorabilmente mutato nell'ultimo secolo con il mutare della città stessa.

16 - Il “cappotto” della Tartuca (1933)
La foto ufficiale ritrae i massimi vertici tartuchini di quegli anni. Nel testo si discorre delle personalità fotografate, di Ganascia e Folco e dei due Palii che questi riuscirono a portare alla Contrada.

17 - Cena della Vittoria in Vallerozzi (1935)
Nella foto un gruppo di lupaioli posa con il Palio conquistato nella Carriera del 2 Luglio 1935. Nel testo si ripercorre quel Palio, quello successivo del 2 luglio 1937, il “periodo d’oro” della Contrada e la nascente inimicizia con l’Istrice.

18 - La Civetta festeggia in Piazza (1937)
Nella foto ricordo i contradaioli della Civetta in festa per la vittoria nel Palio dell’Assunta del 1937. Nel testo la descrizione di quel Palio, una breve descrizione delle operazioni di rimozione del tufo e smontaggio dei palchi oltre al ricordo dei benemeriti dirigenti civettini del tempo e del Podestà Fabio Bargagli Petrucci.

19 - L’Aquila festeggia all’Asilo Monumento (1939)
Nella foto ricordo i contradaioli dell’Aquila in festa per la vittoria nel Palio del 2 luglio 1939. Nel testo la descrizione di quel Palio ed il profilo di due grandi dirigenti aquilini, Silvio Griccioli e Alberto Tailetti

20 - Il Bruco si prepara al Palio della Pace (1945)
Nella foto un gruppo di contradaioli che si accingono a seguire la comparsa della Contrada nel pomeriggio del 19 agosto 1945 (la Carriera sarà tuttavia rinviata al giorno successivo per pioggia). Nel testo la descrizione delle fasi preliminari di quel Palio, oltre alle consuete note paliesche e di costume.

21 - Il Palio della Pace arriva nel Drago (1945)
Nella foto è immortalato l’ingresso del Palio nella chiesa del Drago dopo più di un mese dallo svolgimento della Carriera. Nel testo si descrivono i fatti drammatici di quel Palio, dedicato alla pace nel mondo.


I FANTINI (1993)
testi di Daniele Magrini e Giulio Pepi

1 - Antonio Salmoria detto "Leggerino"

2 - Andrea De Gortes detto “Aceto“ e Angelo Meloni detto “Picino

3 - Mario Bernini detto "Bachicche"

4 - Domenico Fradiacono detto "Scansino"

5 - Angelo Montechiari detto “Chiarino


7 - Ansano Giovannelli detto “Ansanello” e Aldo Mantovani detto “Bubbolo

8 - Alduino Emidi detto “Zaraballe” e Lorenzo Franci detto “Pirrino

9 - Corrado Meloni detto “Meloncino” e Arturo Bocci detto “Rancanino

10 - Umberto Baldini detto “Bovino

11 - Ulisse Betti detto "Bozzetto"



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