29 marzo 2013

Il computo delle ore "all'italiana" e "alla francese"



Per lungo tempo nelle nostre terre (così come in tutta la penisola) è stato in uso un sistema di computo delle ore (detto "all'italiana") basato sul giro apparente del sole. L'ultima ora del giorno (detta "le Ventiquattro") era dettata dal tramonto e segnalata dagli orologi pubblici con ventiquattro rintocchi; l'ora successiva era la prima del nuovo giorno (detta "Ora di notte" o l' "Un'ora") e veniva segnalata con un solo rintocco. Prendendola in senso inverso, il giorno aveva inizio con l' "Ora di notte" e terminava alle "Ventiquattro". Al metodo di computo delle ore corrispondeva del resto la pratica religiosa dell'Angelus (recitato all'alba, a mezzogiorno e al tramonto). 

20 marzo 2013

Il 25 marzo ed il calendario secondo lo "stile senese"



Se passassimo da Piazza del Campo con un po’ meno di fretta e un po’ più attenzione del solito, non potremmo non notare una lapide marmorea, peraltro di dimensioni considerevoli, sulla facciata del Palazzo pubblico, tra il primo ed il secondo piano, sotto lo stemma dei Medici. 
Sembrerebbe qualcosa di importante, ma vattelappesca quello che c’è scritto … e poi è lunga una cifra …