2 giugno 2012

Pie Disposizioni e Manicomi di Siena




A Siena operava, sin dagli inizi del XIII secolo, la Compagnia della Madonna sotto le Volte del piissimo Spedale di Santa Maria della Scala, detta anche dei Disciplinati per l’antico uso del flagello (disciplina) come strumento di umiliazione fisica personale. Sorta probabilmente dalla fusione di tre compagnie preesistenti, è tra le istituzioni senesi più antiche ed illustri, con sede originaria nei sotterranei dello Spedale di S. Maria della Scala (da cui il suo nome), di fronte al Duomo.
Nel 1363 la Repubblica di Siena le conferì la personalità giuridica, che si concretizzava principalmente nella capacità di ricevere, in deroga alla normativa generale, lasciti ereditari, legati e donazioni. Essi si rivelarono presto cospicui e numerosi, tant’è che, già alla fine del secolo XIV, la Compagnia risultava di gran lunga la più attiva, ricca e potente tra le compagnie laicali dello Stato senese.


Compagnia della Madonna sotto le Volte :
interno (foto n. 2)


La Compagnia è stata fin dalle origini animata da volontari. Ne hanno fatto parte illustri personaggi, come il beato Bernardo Tolomei, fondatore degli olivetani; il beato Giovanni Colombini, fondatore dei gesuati; il beato Pier Pettinaio, citato nella Divina Commedia dalla bocca di Sapia senese (Purgatorio XIII); il beato Ambrogio Sansedoni; San Giovanni di Capistrano ecc. La stessa Santa Caterina da Siena, che frequentava una piccola cella attigua ai locali della Compagnia, fa menzione in una sua lettera della Confraternita e della sua dedizione alle opere pie.
Le “attività istituzionali” della Compagnia furono, nel corso dei secoli, estremamente varie: azioni legate direttamente o indirettamente al culto, interventi di natura sociale (per es. sussidi a persone indigenti; elemosine; conferimenti di doti, beneficenze nelle calamità pubbliche ecc.), assistenziali (per es. gestione di “Spedali”), di diritto allo studio (erogazione di alunnati, borse e premi di studio), gestione delle carceri ecc.


Compagnia della Madonna sotto le Volte:
altare (foto n. 3)