28 aprile 2011

Mario Cabibbe ... in memoria degli Ebrei deportati





da "per tenere il vento" (1968)


Non acqua, limo, limo che non stagna,
battezzò quegli dèi, ch'ebbero il crisma
d'una croce, ma lurida e grifagna.
L'Ebreo Gesù, sull'ara dello scisma

vi fu ricrocifisso; e la montagna,
brulicante di vermi d'ogni risma,
vide il popolo eletto d'Alemagna,
dio di se stesso, ma traverso il prisma

lucente delle lacrime del mondo!
Uomo, che udisti respirar la morte
sulla tua faccia livida, e sei vivo,

chi del martirio di Israele il pondo
sostenterà, se non l'Iddio? Ma forte,
devi stringerlo forte, ora, l'Ulivo!


 Campo di Oberhelfenscwil, 1944


25 aprile 2011

Quebel



16 agosto 1974 - il primo Palio nell'Istrice
Stasera voglio parlare di Quebel, cavallo scorbutico e ombroso, che vinceva scosso e che nessun fantino voleva montare... 
Quello sciagurato 16 agosto 1979 Quebel correva  per la Civetta ...  fu primo a  partire ...  primo al primo giro ...  poco indietro Aquila e Torre ...
Al secondo San Martino, Quebel, con Ercolino sempre in groppa, si gettò nella curva insieme all'Aquila ... alla Cappella però perdette improvvisamente potenza ...  i cavalli che lo seguivano passarono in un attimo ... un infortunio alla zampa, quelli che allora quasi mai lasciavano scampo ... ma è possibile infortunarsi senza cadere sul tufo?
Ma l'indomito doveva continuare e voleva continuare ...  i cavalli  sono fatti per correre (tanto più lui che era capo branco) ... cercava di ripetere i gesti soliti del galoppo, ma la zampa si piegava innaturale sul tufo ... voleva correre, senza più riuscirci  .. e ci provava, ci provava con tutte le sue forze, ma qualcosa lo frevava ... qualcosa mai conosciuto prima e a cui non sapeva dare il nome ...
2 luglio 1976 - il primo Palio vinto nella Chiocciola
Quando si udì lo sparo che pose fine alla vita di Quebel  piansi ...  mi girai e vidi  altri uomini con gli occhi lustri. Ma un dolore condiviso non è un dolore a metà: quel 16 agosto ormai era tutto per Quebel e lo strazio non sapeva sopirsi.

Ogni  tanto l'immagine di Quebel mi torna in mente. Torna anche l'angoscia del momento che ormai, dopo più di 30 anni, ho riconosciuto e razionalizzato nel motto "volere, non potere e  non riuscire a rassegnarsi" ... in questo la statura dei cavalli  (e degli uomini) impavidi  ... e,  parimenti, testimonianza vissuta del "limite", di quel limite eterno ed universale  che, volenti o nolenti, grava su tutti noi. Anche nel ricordo poi lo sparo a suggello di una vita irripetibile ...

21 aprile 2011

L'Abbazia di Sant'Antimo


L'Abbazia di Sant'Antimo


Sant'Antimo non è solo arte, anche se di arte che gratifica l'occhio semplice ne è piena ... ; Sant'Antimo non è solo preghiera, anche se la vita religiosa è rigogliosa; Sant'Antimo non è solo canto, anche se il gregoriano è vero miele per le ugule e le orecchie ...
Per me, che ne sono stato assiduo frequentatore, Sant'Antimo è molto di più : è un altro mondo che si apre appena varcata una porta, subito diverso fin dagli odori, un salto nel tempo di non so quanti secoli, un vero anticipo di paradiso ...

5 aprile 2011

La leggenda (fiorentina) di come Siena ebbe il suo Vescovo ...

La statua di Giovanni Villani,
Loggia del Mercato Nuovo, Firenze

Chi pensa che la lotta tra Siena e Firenze si sia combattuta solo in battaglia o nei mercati si sbaglia di grosso ... cronisti e storici al soldo del potere (ma perché mi stupisco di questo?) con la penna riuscivano a far più danni ... ecco come il nostro Giovanni Villani favoleggia sulla nascita della diocesi a Siena, mettendo al contempo in ridicolo il nostro motto "Sena Vetus".

3 aprile 2011