19 dicembre 2011

Federigo Tozzi - Tre Croci



Con il grande romanzo di Federigo Tozzi il Tesoro di Siena avvia la pubblicazione dei classici della senesità. Si tratta di opere letterarie, storiche e di altro genere ormai prive di copyright e, pertanto, liberamente fruibili. Non resta che augurare buona lettura ...

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17 dicembre 2011

Cecco Angiolieri ed il Decameron


Cecco Angiolieri era morto da quasi 40 anni quando Giovanni Boccaccio, nello scrivere il suo Decameron si ricordò di lui ... è infatti il protagonista della IV novella della IX giornata insieme ad un suo compagno di scelleratezze, Cecco di Fortarrigo.
Passiamo subito al testo ... un solo consiglio di ordine tecnico per ovviare alle difficoltà dell'italiano trececentesco ... accompagnare alla lettura l'ascolto di una voce narrante che detti le cadenze corrette può essere utile ...


8 dicembre 2011

La Ragazza del Palio (1957)



La trama: Diana Wilson (Diana Dors), figlia di un gestore di benzina e amazzone nei rodei texani, dopo aver vinto una Cadillac ed un viaggio in Italia ad un quiz televisivo, giunge a Siena, dove conosce il principe Piero di Montalcino (Vittorio Gassman), Capitano della Contrada dell'Aquila, di cui si innamora ricambiata. Tra i due c'è però un equivoco di fondo ...

13 ottobre 2011

Il Contradaiolo ... tra la fonte e la vita adulta ...



Questo argomento è importante per iniziare a capire qualcosa di Siena, dei senesi e del Palio ... chi è il Contradaiolo ? Come lo si diventa ? Esistono riti a ciò deputati ? 
La questione è di per sé complessa ed in divenire, sia pure con i tempi lenti (ma sicuri) delle cose di Palio: senza alcuna pretesa di essere esaustivo, quasi limitandomi ad evidenziare argomenti di discussione, mi accingo ad alcune considerazioni   ...

29 settembre 2011

Siena dalla "torretta" del Rettorato



Al terzo piano del Palazzo del Rettorato, sulla destra rispetto alla vetrata della Ragioneria, ci apetta, molto in incognito, la porta della "torretta" ... qualche scalino (un po' a chiocciola ed un po' a rampe), qualche ufficio da attraversare, un'ultimo sforzo con le scale più ripide in metallo e si arriva all'ampia terrazza, da cui si può godere di una delle viste più belle sulla Città...

7 settembre 2011

Il Palio, riflesso dell'anima




Giovanni Minoli è certo tra i migliori giornalisti del nostro tempo e, confesso, il "suo" canale Rai Storia sul digitale terrestre è tra i miei preferiti ... divulgazione storica sempre precisa, attenta ai fatti, mai ideologica ...
In questa sede proponiamo il bel documentario "Il Palio riflesso dell'anima", andato in onda una prima volta il 30.06.2011 e successivamente il 16.08.2012: senza alcuna tesi precostituita, il "fenomeno Palio" è avvicinato con metodo quasi impressionistico, attraverso la presenza e la testimonianza dei senesi di oggi e di ieri ... in altre parole un esempio di ottimo giornalismo ...  Calcolate un'oretta circa e buona visione ...




2 settembre 2011

il Corteo storico ... Siena, 16 agosto 2008


« .... Dalla torre 
cade un suono di bronzo: la sfilata 
prosegue fra tamburi che ribattono 
a gloria di contrade....»

« .... e lo stupore
che invade la conchiglia
del Campo ....»

(Eugenio Montale, Palio, 1939)

1. Piazza del Campo dall'alto durante il Corteo storico ... ne risulta un senso di ordine che ha pochi eguali ... il "disordine" della Carriera è però già lì a venire ...

Una breve ma doverosa precisazione iniziale, forse oziosa per i senesi, ma necessaria: cosa non è il Corteo Storico del Palio di Siena ... non è una manifestazione per turisti oppure uno spettacolo con fuochi di artificio, bello ma fine a se stesso, tanto da scivolare addosso. Fino a qui facilissimo ... se poi si vuole per forza passare a definire il cosa sia la questione si fa di molto complicata ...
In prima istanza mi attengo al mero dato formale (art. 72 del Regolamento del Palio, d'ora in poi citato come Reg. Palio) il Corteo costituisce una "rievocazione figurata degli ordinamenti, dei costumi, e della grandezza della Medioevale Repubblica Senese, con particolare riguardo alle Contrade, le quali, con le loro Comparse, ne formano la parte principale" ... superando il dato di fatto ed invadendo il campo della teleologia delle azioni umane, credo (e qualcuno mi corregga se sbaglio) che il Corteo possa ambire ad avere valenza di natura "antropologica" e "sociologica": è il momento privilegiato in cui il senese (o, quantomeno, il senese che sono io) si sente chiamato a riappropriarsi ed attualizzare le proprie radici e la propria tradizione ... in un viaggio alla ricerca dei valori fondanti la persona e la comunità, scaturiti in un momento lontano nel tempo e destinati, per la loro stessa vitalità e sopravvivenza, ad essere continuamente reinterpretati, riattualizzati e rivissuti.

2. Sguardo di insieme sul Corteo storico

25 agosto 2011

Il Canto della Vedova di Montaperti


«Lo strazio e 'l grande scempio
che fece l'Arbia colorata in rosso,
tal orazion fa far nel nostro tempio»
Inferno X, 85-87

A memoria della carneficina umana di Montaperti 

22 agosto 2011

La Maestà di Simone Martini


La Maestà di Simone Martini (1312-1315) si trova nella Sala del Mappamondo del Palazzo pubblico di Siena

Piazza del Campo - Il Palazzo pubblico di Siena, fatto edificare dal governo guelfo dei Nove (ca. 1297-1310)

Se qualcuno riesce a trovare il "coraggio" di staccarsi dalla meraviglia di Piazza del Campo e si inserisce nel percorso museale interno al Palazzo pubblico, non se ne pentirà ... in esso sono racchiuse alcune delle "perle" più belle e preziose della civiltà senese ... 

La Sala del Mappamondo, la più ampia del Palazzo pubblico, era destinata alle assemblee  del Consiglio generale della Repubblica ... sullo sfondo si intravede la Maestà di Simone Martini ...

21 agosto 2011

Il Masgalano ...


Il Masgalano 2011 vinto dalla Contrada Sovrana dell'Istrice splendida opera, sul tema dell'acqua, dello scultore Pierluigi Olla offerta dall'Associazione "La Diana"

L'esistenza di un premio (consistente in un vassoio d'argento sbalzato o un bacile) per la Contrada che si era distinta per l'allestimento del carro allegorico, per l'eleganza, la dignità di portamento e l'abilità dei figuranti si perde nella notte dei "tempi palieschi" ... quando rivaleggiava, per importanza, con lo stesso Drappellone...

"Primo Premio" vinto dalla Contrada della Torre il 6 novembre 1650 è il più antico a noi pervenuto, e ne attesta l'antichità della tradizione. 
Nella stessa occasione risultano assegnati un "secondo premio" (Contrada dell'Oca) e quattro premi di "bella comparsa" (Contrade della Chiocciola, del Drago, della Lupa e dell'Onda)

20 agosto 2011

Dina Cucini: Aeropoema futurista delle torri di Siena


Dina Cucini (1905-1980)

Dina Cucini, senese e contradaiola della Selva, fu poetessa dalla lunga attività letteraria (anche se raramente edita) e, nel privato, anche pittrice e scultrice ... nel 1937 aderì al Futurismo ... nello stesso anno vinse il "Concorso di poesia bacchica amorosa e guerriera" organizzata da Filippo Tommaso Marinetti per la Mostra Mercato dei Vini Tipici di Siena ... nel 1939 vinse a Bologna il Premio Letterario "Al poeta originale" ... nel 1942 pubblicò, grazie alla vittoria bolognese, l' "Aeropoema futurista delle torri di Siena in versi liberi e parole in libertà", la sua opera più nota  ...


18 agosto 2011

La Pia de' Tolomei nel mondo del bel canto ...


Il soprano Fanny Tacchinardi Persiani: la prima Pia de' Tolomei della storia

Giuseppe Moroni detto il Niccheri ... la Pia de' Tolomei e la tradizione popolare ...



Samuela Currò: Pia de' Tolomei

In altro post si è già accennato dell'enorme favore ed interesse che suscitò la figura della Pia de' Tolomei, grazie in primo luogo alle rime dantesche a lei dedicate (Purgatorio, canto V, 130-136) ... e lo si sa che la Divina Commedia, almeno nelle contrade di Toscana, ebbe una diffusione anche popolare ...
Molte le opere letterarie a lei dedicate ... Giuseppe Moroni detto il Niccheri (1810- 1880), poeta popolare che si definiva "illitterato", dedicò alla Pia un poemetto in ottava rima (schema ABABABCC) ... in esso si riporta l'ipotesi dell'inganno di Ghino, che, respinto dalla Pia durante l'assenza del marito, finisce con il vendicarsi di lei ... come ? ... convincendo il suo "amico" Nello che la Pia non era moglie devota ... 
Il poemetto, diffuso in origine su fogli a stampa nel 1873, fu successivamente pubblicato sotto forma di libretto, dalla Casa Editrice Salani  (e di esso furono diffuse, negli anni, oltre 70.000 copie ... uno vero sproposito per l’epoca) ... solo una nota personale ... il mio primo contatto con la Pia de' Tolomei (e lo ricordo nitidamente) è avvenuto tramite questo libretto, che trovai a circa sei anni (si era già ai primi anni settanta) in casa dei miei nonni materni ...
L'opera del Niccheri, grazie alla tradizione orale, divenne successivamente canzone e come tale è stata tramandata (sia pure con qualche "libertà poetica" rispetto all'originale) fino ai nostri giorni ... ancora oggi queste ottave del Niccheri risultano fra le più amate e conosciute delle storie in rima e vengono ricordate a memoria in tutta la Toscana ...

Siena, Palazzo Tolomei

14 agosto 2011

Duilio Cambellotti ... io il Palio lo vedo così ...

Duilio Cambellotti (1876-1960): bracciali delle Contrade in notturno al centro, su una colonna, la Lupa, simbolo di Siena

Verso la fine degli anni '20 il Monte dei Paschi, volendo finanziare una pubblicazione sul Palio, incaricò Piero Misciattelli, storico senese residente a Roma, della stesura del testo e Duilio Cambellotti, uno dei più celebri illustratori di libri (ma non solo) del tempo, dell'apparato grafico ...
Il Cambellotti prese l'incarico con estrema serietà ... negli anni 1929 e 1930 è a Siena con il figlio Adriano, dedito al puntiglioso studio dell'urbanistica cittadina e dei vari momenti della Festa, ricavandone una gran mole di foto e di schizzi, a cui seguirono delle tempere preparatorie ...

11 agosto 2011

Il Drappellone del 16 agosto 2011


Il Palio di Francesco Carone

La dedicazione del Drappellone è di quelle importanti: il 9 giugno 1311 la Maestà, dipinta da Duccio di Buoninsegna, a seguito di solenne processione, fu portata in Duomo e collocata sull’altare maggiore. Settecento anni dopo, Siena, con il Palio del 16 agosto, ricorda l'evento insieme al grande pittore senese.
Un commento sul Palio di Francesco Carone? ... fedele alla tradizione ed al contempo assolutamente innovativo nelle forme comunicative ... una stupenda opera d'arte che allieterà il Museo della Contrada che avrà l'onore di vincerlo ... 

6 agosto 2011

Bufalate, Cortei e Carri allegorici ...


Bernardino Capitelli: I Carri delle sei Contrade, che comparvero splendidamente in teatro alla luce di ser.o Sole  ...


3 luglio 2011

Una guida degli anni venti ...


La cupola del Duomo di Siena col campanile originalissimo, di struttura romanica, a strati bianchi e neri

26 giugno 2011

La Guardia Universitaria Senese e la sua bandiera


« [...] E tu onore di pianti, Ettore, avrai,
ove fia santo e lagrimato il sangue
per la patria versato, e finché il Sole
risplenderà su le sciagure umane. »
(U. Foscolo, I Sepolcri)



1. La bandiera della Guardia Universitaria Senese: lo stemma dei Lorena

7 giugno 2011

I fioretti di San Francesco


Capitolo XI
Come santo Francesco fece aggirare intorno intorno più volte frate Masseo, 
e poi n’andò a Siena.

Raffigurazione di San Francesco d'Assisi: affresco di Cimabue nella Basilica di Assisi


2 maggio 2011

Vittorio Alfieri - Sonetto CXI




Siena, dal colle ove torreggia e siede, 
Vedea venir pel piano afflitta, errante,
 Donna di grazioso, alto sembiante, 
Che muovea di ver Arno ignuda il piede.

Chi mai sarà? l’un savio all'altro chiede; 
Ma, sia qual vuolsi, or con veloci piante 
A incontrarla ciascuno esca festante, 
Per far di nostra gentilezza fede.

Era colei la Cortesia, che in bando 
Uscia di Flora, e al Tebro irne credea, 
Forse non meglio l'orme sue drizzando.

Ma dei Senesi il bel parlar le fea 
Forza così, che non più innanzi andando, 
Tempio e culto fra loro ebbe qual Dea.


Documentazione on line:

Vittorio Alfieri (sito wikipedia)
Vittorio Alfieri in Siena (sito Classici italiani)

28 aprile 2011

Mario Cabibbe ... in memoria degli Ebrei deportati





da "per tenere il vento" (1968)


Non acqua, limo, limo che non stagna,
battezzò quegli dèi, ch'ebbero il crisma
d'una croce, ma lurida e grifagna.
L'Ebreo Gesù, sull'ara dello scisma

vi fu ricrocifisso; e la montagna,
brulicante di vermi d'ogni risma,
vide il popolo eletto d'Alemagna,
dio di se stesso, ma traverso il prisma

lucente delle lacrime del mondo!
Uomo, che udisti respirar la morte
sulla tua faccia livida, e sei vivo,

chi del martirio di Israele il pondo
sostenterà, se non l'Iddio? Ma forte,
devi stringerlo forte, ora, l'Ulivo!


 Campo di Oberhelfenscwil, 1944


25 aprile 2011

Quebel



16 agosto 1974 - il primo Palio nell'Istrice
Stasera voglio parlare di Quebel, cavallo scorbutico e ombroso, che vinceva scosso e che nessun fantino voleva montare... 
Quello sciagurato 16 agosto 1979 Quebel correva  per la Civetta ...  fu primo a  partire ...  primo al primo giro ...  poco indietro Aquila e Torre ...
Al secondo San Martino, Quebel, con Ercolino sempre in groppa, si gettò nella curva insieme all'Aquila ... alla Cappella però perdette improvvisamente potenza ...  i cavalli che lo seguivano passarono in un attimo ... un infortunio alla zampa, quelli che allora quasi mai lasciavano scampo ... ma è possibile infortunarsi senza cadere sul tufo?
Ma l'indomito doveva continuare e voleva continuare ...  i cavalli  sono fatti per correre (tanto più lui che era capo branco) ... cercava di ripetere i gesti soliti del galoppo, ma la zampa si piegava innaturale sul tufo ... voleva correre, senza più riuscirci  .. e ci provava, ci provava con tutte le sue forze, ma qualcosa lo frevava ... qualcosa mai conosciuto prima e a cui non sapeva dare il nome ...
2 luglio 1976 - il primo Palio vinto nella Chiocciola
Quando si udì lo sparo che pose fine alla vita di Quebel  piansi ...  mi girai e vidi  altri uomini con gli occhi lustri. Ma un dolore condiviso non è un dolore a metà: quel 16 agosto ormai era tutto per Quebel e lo strazio non sapeva sopirsi.

Ogni  tanto l'immagine di Quebel mi torna in mente. Torna anche l'angoscia del momento che ormai, dopo più di 30 anni, ho riconosciuto e razionalizzato nel motto "volere, non potere e  non riuscire a rassegnarsi" ... in questo la statura dei cavalli  (e degli uomini) impavidi  ... e,  parimenti, testimonianza vissuta del "limite", di quel limite eterno ed universale  che, volenti o nolenti, grava su tutti noi. Anche nel ricordo poi lo sparo a suggello di una vita irripetibile ...

21 aprile 2011

L'Abbazia di Sant'Antimo


L'Abbazia di Sant'Antimo


Sant'Antimo non è solo arte, anche se di arte che gratifica l'occhio semplice ne è piena ... ; Sant'Antimo non è solo preghiera, anche se la vita religiosa è rigogliosa; Sant'Antimo non è solo canto, anche se il gregoriano è vero miele per le ugule e le orecchie ...
Per me, che ne sono stato assiduo frequentatore, Sant'Antimo è molto di più : è un altro mondo che si apre appena varcata una porta, subito diverso fin dagli odori, un salto nel tempo di non so quanti secoli, un vero anticipo di paradiso ...

5 aprile 2011

La leggenda (fiorentina) di come Siena ebbe il suo Vescovo ...

La statua di Giovanni Villani,
Loggia del Mercato Nuovo, Firenze

Chi pensa che la lotta tra Siena e Firenze si sia combattuta solo in battaglia o nei mercati si sbaglia di grosso ... cronisti e storici al soldo del potere (ma perché mi stupisco di questo?) con la penna riuscivano a far più danni ... ecco come il nostro Giovanni Villani favoleggia sulla nascita della diocesi a Siena, mettendo al contempo in ridicolo il nostro motto "Sena Vetus".