16 gennaio 2016

Pio III, Papa per 27 giorni (1439-1503)

Senesi da ricordare
di Marco Falorni
Francesco Todeschini Piccolomini 
nato a Siena forse il 9.5.1439
morto a Roma il 18.10.1503


Francesco fu nipote di Pio II, in quanto nato da Nanni Todeschini e da Laudomia Piccolomini, sorella del grande Pontefice di Pienza. Compì gli studi a Siena e a Perugia, dove divenne anche Maestro nella locale Università, quindi intraprese la carriera ecclesiastica. 
Divenuto presto Vescovo di Piacenza e Protonotario Apostolico, il Piccolomini (che non era sacerdote, bensì solo diacono!) fu poi nominato Arcivescovo Giurisdizionale di Siena il 19.2.1460, e addiritura Cardinale il successivo 6 marzo, col titolo di Cardinale diacono di Sant'Eustachio. 
Nel periodo seguente, il Piccolomini acquisì grande fama di pietà, ed anche di capacità, dimostrata in importanti missioni amministrative e diplomatiche (tra l'altro, fu legato in Germania, nel 1471, e a Perugia, nel 1488). 

Lorenzo di Pietro detto il Vecchietta - Gabella
Pio II impone il cappello cardinalizio al futuro Pio III (1460)
Siena, Archivio di Stato

Il suo arcivescovato in Siena fu lungo e proficuo; tra l'altro, in quel periodo, la città venne nuovamente consacrata alla Madonna per ringraziamento dell'avvenuta pace con Perugia; nel 1492 pose la prima pietra della Biblioteca Piccolomini attigua al Duomo di Siena e nel 1502 affidò al Pintoricchio l'incarico di decorarla. 
Intanto Francesco, che in un primo momento aveva fatto parte dell'opposizione cardinalizia contro Alessandro VI Borgia, si riconciliò col Pontefice e lo spinse alla difesa dell'Italia contro le mire espansionistiche di Carlo VIII. Nell'ottobre novembre 1494 fu inviato da Alessandro VI presso il Re di Francia col duplice e contraddittorio incarico di opporre resistenza agli ambiziosi disegni di quel Re, e di salvaguardare però il suo onore, ma non fu ricevuto da Carlo.

Bernardino di Betto Betti detto Pinturicchio
Incoronazione di Pio III (1502-1504)
Siena, Duomo

Il 22.9.1503 Francesco fu eletto Pontefice e lo stesso giorno fu consacrato Sacerdote; prese il nome di Pio III. Già molto malato, non poté far altro, nel suo brevissimo pontificato, che annunciare il proposito di attendere ad una riforma della Chiesa e ad una sua pacificazione interna, tenendosi coerentemente immune da ogni forma di nepotismo. 
Morì il 18.10.1503, probabilmente in seguito alla gotta che lo affliggeva da tempo, ma qualcuno sospetta per avvelenamento. È sepolto, insieme allo zio Pio II, in S. Andrea della Valle a Roma.


Principali fonti
- «Enciclopedia Italiana»
- «Dizionario Enciclopedico Italiano»
- U. Cagliaritano, «Mamma Siena»
- Mons. L. Mori, «Giovanni Paolo II a Siena»

La scheda è tratta dal volume di Marco Falorni, Senesi da ricordare, Edizioni Periccioli, Siena, 1982. Ringrazio l'autore per averne consentito la pubblicazione sul nostro blog. Le altre schede sono alla pagina http://goo.gl/LZUi21 .

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