29 dicembre 2015

29 dicembre 1758: Sallustio Bandini dona all’Università la sua biblioteca

Pillole quotidiane di storia senese
di Maura Martellucci e Roberto Cresti


Il 29 dicembre 1758 Sallustio Bandini donò all’Università di Siena l’intera raccolta dei suoi libri, che “con grave dispendio” aveva radunato nella sua vita. L’atto di donazione, stipulato dal notaio Giacomo Grisaldi del Taja, stabiliva che i 2875 libri fossero trasportati nella Sapienza e collocati in stanza a tale effetto adattata, per dover servire a beneficio della gioventù studiosa di Siena. 

Tito Sarrocchi, monumento a Sallustio Bandini
Siena, Piazza Salimbeni

Il Bandini dispose, inoltre, che fosse nominato bibliotecario un suo allievo, l’abate Giuseppe Ciaccheri, con uno stipendio di 60 scudi annui, e dopo di lui la nomina venisse operata dal Rettore. Dopo alcune pastoie burocratiche il Granduca approvò, ed il 24 gennaio 1759 i libri furono sistemati alla Sapienza, costituendo il nucleo originario dell’odierna Biblioteca degli Intronati.


Crediti fotografici
Sito web rp.gruppo.mps.it

L'elenco completo delle "Pillole quotidiane di storia senese" si trova alla pagina http://goo.gl/2PJxzF.
Tutti i giorni sono trasmesse anche dai microfoni di Antennaradioesse Siena, alle ore 8.45, all'interno dell'almanacco. Ringrazio Maura Martellucci per aver cortesemente autorizzato la pubblicazione di questa "pillola" sul nostro blog.

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