2 dicembre 2015

2 dicembre 1883: nasce Edoardo Furi, detto “Randellone”

Pillole quotidiane di storia senese
di Maura Martellucci e Roberto Cresti


Il 2 dicembre 1883 nasce a Santa Fiora (provincia di Grosseto) Edoardo Furi, conosciuto in Piazza come Randellone. Corre dodici Palii dal luglio del 1919, con i colori della Civetta, fino al luglio del 1928, quando entra in Piazza con il giubbetto del Leocorno. 

Edoardo Furi

Vince un solo Palio, nell’agosto del 1923 nella Giraffa su Lola. In questa Carriera la Giraffa è favorita insieme all’Oca che monta Picino. I due fantini danno vita, in pista, ad un duello spettacolare durante il quale nessuno dei due lesina l’uso del nerbo. Alla fine Randellone, vetturino di professione, ha la meglio sul grande Picino. 
Questo Palio porta anche delle polemiche nella Giraffa che, si dice, abbia sostenuto, per vincere, una spesa troppo elevata: la dirigenza si spacca, il Capitano Alfredo Pacini sparisce dalla circolazione, lasciando in sospeso anche qualche partito. 

Via delle Vergini durante la festa
per la Vittoria del Palio dell'agosto 1923

Di Edoardo Furi sappiamo che nel periodo della leva militare si era arruolato nei carabinieri a cavallo e che, dopo il 1911, per un breve periodo, emigrò addirittura in America del Sud. 
La carriera paliesca di Randellone termina in modo traumatico: viene, infatti, squalificato a vita per aver trattenuto alla mossa la Civetta (nel Palio di luglio del 1928 monta nel Leocorno) prendendo il cavallo per le briglie. Per il Furi, però, non era la prima volta: era già stato squalificato per due anni dopo la Carriera dell’agosto del 1919 (aveva corso nella Selva) per aver provocato durante la Provaccia una colluttazione, finita poi in rissa con Bubbolo, fantino della Tartuca.


Documentazione e crediti fotografici
sito ilpalio.org

L'elenco completo delle "Pillole quotidiane di storia senese" si trova alla pagina http://goo.gl/2PJxzF.
Tutti i giorni sono trasmesse anche dai microfoni di Antennaradioesse Siena, alle ore 8.45, all'interno dell'almanacco. Ringrazio Maura Martellucci per aver cortesemente autorizzato la pubblicazione di questa "pillola" sul nostro blog.

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