15 dicembre 2015

15 dicembre 1408: Fonte Gaia è commissionata a Jacopo della Quercia

Pillole quotidiane di storia senese
di Maura Martellucci e Roberto Cresti


Il 15 dicembre 1408, gli ufficiali di Balia e il capitano del Popolo, affidano a “magistro” Iacopo della Quercia la realizzazione della nuova fonte per il Campo, fonte che andrà a sostituire quella del 1343, realizzata da Iacopo di Vanni Ugolini e posta più in basso, vicino al Gavinone attuale. 
La tradizione vuole che nel 1343, per la sua inaugurazione, la fonte avesse suscitato nel popolo senese così tanta gioia da meritarsi l’appellativo di “gaia”. In realtà la fonte, che nel 1343 ha già un bottiniere (tal Figarino), è già attestata in questo anno sia come "fonte del Campo" che come "fonte Gaia", e gli storici ipotizzano, per questa seconda denominazione, un'origine che affonda le sue radici nella storia romana di Siena. 


Dopo varie vicissitudini (solo per elencarne alcune: tra il 1411 e il 1414 Iacopo abbandonò l’incarico per recarsi a Lucca, dove aveva accettato altre committenze, dopodiché fece ritorno a Siena e riprese i lavori; nel 1415 fu apportata una variante al progetto; il Comune si trovò più volte costretto ad intimare l’artista ad accelerare l’opera, troppo spesso interrotta) finalmente il 20 ottobre 1419 (la fonte doveva essere terminata in venti mesi!) Iacopo riceve a saldo dell’opera, ormai consegnata, 2680 fiorini d’oro senesi. 


Il maestro muore il 20 ottobre 1438, e nel V centenario della sua morte gli viene intitolata la piazza a fianco della Cattedrale, il luogo nel quale, approssimativamente, si dice che abbia scolpito i marmi della fonte, e dove intorno al 1870 è stato costruito il Museo dell’Opera del Duomo.


Crediti fotografici
1. 2. La fonte Gaia originale di Jacopo della Quercia, oggi conservata presso il Complesso museale Santa Maria della Scala. Nel 1859 fu infatti deciso di sostituire la fonte di Jacopo con una copia commissionata allo scultore purista senese Tito Sarrocchi. Le foto sono di David Bramhall su Flickr.

L'elenco completo delle "Pillole quotidiane di storia senese" si trova alla pagina http://goo.gl/2PJxzF.
Tutti i giorni sono trasmesse anche dai microfoni di Antennaradioesse Siena, alle ore 8.45, all'interno dell'almanacco. Ringrazio Maura Martellucci per aver cortesemente autorizzato la pubblicazione di questa "pillola" sul nostro blog.

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