8 novembre 2015

8 novembre 1650: muore un buttero maremmano dopo aver trionfato nell’ultima bufalata

Pillole quotidiane di storia senese
di Maura Martellucci e Roberto Cresti


L’8 novembre 1650, il buttero maremmano Gabbriello di N., venuto a Siena “per governar la bufala della Contrada della Ciocciola” nella bufalata disputata sul Campo il 3 novembre (come abbiamo visto sarà l’ultima della storia senese), morì nella casa di mastro Domenico corbellaio e, si legge nel libro 1313 dei defunti di San Marco, che essendo “pioggia grandissima il Signor Vice Pievano di San Giovanni, et il Vice Curato di S. Quirico assisterono alla sua sepoltura”

Archivio Arcivescovile di Siena, defunti di S.Marco, libro 1313, c.s.n.

Purtroppo non si specifica la causa della morte di Gabbriello ma dato che il decesso è avvenuto appena cinque giorni dopo la bufalata ci potrebbe far ipotizzare una caduta o comunque un incidente dovuto alla corsa. Tra l’altro Gabriello, proprio per i colori della Chiocciola, aveva trionfato nella Bufalata. 
Nel ricostruire la sua vicenda, tuttavia, non ci viene in aiuto nemmeno il resoconto coevo della gara fatto da Guglielmo Palmieri che descrive minuziosamente il corteo dei carri allegorici che precede la corsa ma non le fasi, probabilmente concitate, della corsa stessa. 

B. Oppi, "Bufalata del 3 novembre 1650", acquaforte
Biblioteca Comunale degli Intronati, Siena

Del resto gli incidenti con le bufale dovevano essere frequenti e, data la portata dell’animale, spesso gravi. Sappiamo, infatti, che il 2 novembre del 1632 morì, perché “gli venne un’accidente”, anche tal Martio di Uranio, di 24 anni, che era stato ricoverato al Santa Maria della Scala “essendo caduto fino il dì 15 agosto prossimo passato in occasione del Corso del Palio con le bufale”.


Documentazione e crediti fotografici
Sito ilpalio.org

L'elenco completo delle "Pillole quotidiane di storia senese" si trova alla pagina http://goo.gl/2PJxzF.
Tutti i giorni sono trasmesse anche dai microfoni di Antennaradioesse Siena, alle ore 8.45, all'interno dell'almanacco. Ringrazio Maura Martellucci per aver cortesemente autorizzato la pubblicazione di questa "pillola" sul nostro blog.

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