27 ottobre 2015

27 ottobre 1865: muore Francesco Santini, detto “Gobbo Saragiolo”

Pillole quotidiane di storia senese
di Maura Martellucci e Roberto Cresti


Il 27 ottobre 1865 muore Francesco Santini, per tutti, il “Gobbo Saragiolo”. Se tra i fantini di tutti i tempi si dovesse eleggere il “fantino della storia” sarebbe senz’altro lui, e non solo per aver vinto 15 Palii su 59 Carriere disputate (record di vittorie a pari merito con Bastiancino), ma per essere stato il vero uomo della Piazza. 



Il Gobbo Saragiolo è stato, infatti, il prototipo del fantino perfetto: abile, astuto, subdolo, prepotente, ma anche avido (di soldi e di vittorie) amato e odiato con uguale forza. 
Nato a Montalcino il 14 dicembre 1809, fabbro di professione, come il padre, corse pressoché ininterrottamente dal 2 luglio del 1823 al 2 luglio 1860. Esordisce non ancora quattordicenne nella Chiocciola e vince clamorosamente. Piccolo di statura, secco e gobbo (da cui il soprannome), incanta Siena con la sua abilità col nerbo, la sua freddezza e la sua capacità di vincere con cavalli anche mediocri. 
Conteso tra le Contrade, non si perita a correre anche nelle rivali, seguendo sempre più il denaro che qualsiasi altra motivazione. Un esempio sono Oca e Torre: con il giubbetto di Fontebranda corre 9 Palii vincendone 3, mentre per i colori di Salicotto ne corre 11 vincendone 5. 

Palio del 2 luglio 1831 vinto dal Gobbo Saragiolo per la Contrada dell'Oca

Di episodi da raccontare è costellata la sua vita: il Sergardi racconta che nell’agosto del 1832, quando vinse nell’Oca, “per colmo di birbanteria si era tutto insaponato, perché se mai fossa stato preso, non potessero fermarlo, atteso lo scivolo”. Oppure, e qui si vede tutta la sua furbizia, come racconta il Comucci, nel luglio 1855, correndo per la Selva con uno dei cavalli favoriti, va di proposito a diritto a San Martino uscendo di pista, lì trova suo figlio che di nascosto gli aveva portato i vestiti, si toglie il giubbetto della Contrada e scappa. Il giorno dopo, ai delusi quanto furiosi contradaioli risponde: “Ma che dovevo vincere per voialtri miserioni che mi davi 140 monete, quando ne ho guadagnate 170?”
Nella Torre corre l'ultima Carriera, il 2 luglio 1860, a 51 anni. Ma anche nella vita Francesco Santini non è proprio uno stinco di santo. Solo un esempio: salta i Palii del 1858-1859 perché in carcere (prima a Siena poi alle Murate di Firenze) per furto aggravato. Sconterà quasi 20 mesi.


Documentazione
Per altre informazioni su questo personaggio si veda il sito ilpalio.org
Per le molteplici grane giudiziarie del Gobbo Saragiolo si veda Alessandro Ferrini, Maurizio Picciafuochi, Enrico Giannelli, Orlando Papei, "Fantini brava gente. Disavventure giudiziarie dei fantini del passato ", Betti Editrice Siena, 2014

L'elenco completo delle "Pillole quotidiane di storia senese" si trova alla pagina http://goo.gl/2PJxzF.
Tutti i giorni sono trasmesse anche dai microfoni di Antennaradioesse Siena, alle ore 8.45, all'interno dell'almanacco. Ringrazio Maura Martellucci per aver cortesemente autorizzato la pubblicazione di questa "pillola" sul nostro blog.

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