14 ottobre 2015

14 ottobre 1849: inaugurato il tratto ferroviario Siena-Empoli

Pillole quotidiane di storia senese
di Maura Martellucci e Roberto Cresti


Il 14 ottobre 1849, dalla stazione provvisoria di Mazzafonda (che si trovava all’imbocco settentrionale del tunnel di Montarioso) si inaugura la strada ferrata di Siena. Alle ore 13 dopo la benedizione dell'Arcivescovo e i discorsi di rito, parte il primo treno per Empoli, composto di 12 vagoni e alla presenza di moltissimi cittadini e autorità a partire dal granduca Leopoldo II con tutta la sua famiglia. 

La "Stazione vecchia"

Piove a dirotto, ma nonostante questo l’ingegner Giuseppe Pianigiani, progettista e realizzatore della ferrovia, resta per tutto il tratto sulla locomotiva insieme al macchinista "per dimostrare nei diversi tratti di via, dove poteva accrescersi la velocità e dove era necessario moderarla e camminare con prudenza". Al termine del viaggio Pianigiani viene insignito dal Granduca della decorazione dell'Ordine di San Giuseppe. 

Il Palio del 21 ottobre 1849 - Museo della Nobile Contrada dell'Oca

La domenica seguente (21 ottobre) le Contrade (nonostante il giorno dell’inaugurazione ci fosse gran malumore “per i danni sofferti dalla pioggia, avendo sciupato vestiario e bandiere”) festeggiano lo straordinario evento con un Palio straordinario. Sembra che tutto fosse predisposto per far vincere l’Aquila o la Tartuca, due Contrade dagli stemmi e dai colori graditi agli aristocratici che parteggiavano per i Lorena. Ma la vittoria dell’Oca, con il fantino Francesco Santini detto Gobbo Saragiolo, scompiglia tutti i piani e porta all’euforia non solo gli ocaioli ma tutti i liberali senesi che vedevano nei colori verde, bianco e rosso di Fontebranda il simbolo dell’unità e dell’indipendenza italiana. 

La galleria di Monte Arioso

La Galleria di Monte Arioso (detta anche Galleria del Granduca), che permetterà ai treni di partire dalla cosiddetta “Stazione vecchia”, sarà terminata l’anno successivo e il primo treno la percorse il 18 settembre 1850. Con i suoi 1.516 metri risultò, ancorché per pochi anni, la più lunga d’Italia e fu la consacrazione di Giuseppe Pianigiani che, però, poco più di un mese dopo, il 23 ottobre 1850, morirà.


Documentazione
Una strada ferrata per Siena: l'apertura della Siena-Empoli, sito iltesorodisiena.net

Crediti fotografici
1. e 2  foto dal sito http://www.ilpalio.org
3. foto di Giovanni Barucci, Archivio Fotografico Malandrini - Fondazione Monte dei Paschi di Siena

L'elenco completo delle "Pillole quotidiane di storia senese" si trova alla pagina http://goo.gl/2PJxzF.
Tutti i giorni sono trasmesse anche dai microfoni di Antennaradioesse Siena, alle ore 8.45, all'interno dell'almanacco. Ringrazio Maura Martellucci per aver cortesemente autorizzato la pubblicazione di questa "pillola" sul nostro blog.

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