13 agosto 2015

Maria Teresa Santalucia Scibona, Un vortice di speranza (2015)

Riceviamo questi bei versi inediti di Maria Teresa Santalucia Scibona e li pubblichiamo con la massima riconoscenza verso l'autrice ...



UN VORTICE DI SPERANZA
“Giammai con timore.” Jorge Luis Borges

All’amata Torre, a Francesco Mori, a Brio, al Dr. Pier Luigi Millozzi, a nome di ogni componente della Contrada.      
   
Finito il rito della sbandierata
col rullio sincopato dei tamburi,                    
le chiarine pervadono la piazza.
Religioso il silenzio della folla                           
nella febbrile conchiglia.
Dopo la snervante partenza,
la mossa finalmente è buona.

Si scioglie la subdola tensione
dei nervosi destrieri, che schivano
gli urti perniciosi dei colonnini.
Scatto bruciante alla seconda curva 
di San Martino. Mirabile accoppiata
di fantino e cavallo sul tufo violento,            
bersagliati dalle rudi nerbate,      
pur d’abbracciare un sogno.

Canta il prode fantino col suo Drappo
in mano, l’inno  gaudioso,  per la gente
indomita del  Rione Salicotto.
Incollato al dorso di Morosita Prima,
l’eroico Andrea Mari
ha sperato in cuor suo, di far doppio
cappotto in onore della dolce Maria.
La Mamma veglia in quel di Provenzano
col Suo primato d’amore, sull’avverse
sorti del popolo senese.

La mia valorosa Contrada, nutre
figli dall’anima bruciante, d’una fiera
passione assetata d’infinite  vittorie.
Lieti beviamo il rubro vinello
della cosmica gioia.
Brindiamo insieme nei tersi calici
le future memorie della Torre,
incluse nell’epica storia.
    
Siena, lunedì 10 agosto 2015
Maria Teresa Santalucia Scibona


Foto di Alessia Bruchi Fotografia dal sito comitatoamicidelpalio.it

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