17 luglio 2015

17 luglio 1747: iniziano i lavori di ristrutturazione della chiesa di Sant’Agostino dopo l’incendio

Pillole quotidiane di storia senese
di Maura Martellucci e Roberto Cresti


Il 17 luglio 1747 iniziano i lavori per la ristrutturazione della chiesa di Sant’Agostino, costruita dai frati Eremiti Agostiniani tra il 1258 e la fine del Quattrocento, dopo che un rovinoso incendio, alcuni mesi prima, aveva provocato ingenti danni all’edificio religioso. Il progetto viene affidato al celebre pittore e architetto Lodewijk van Wittel, al secolo Luigi Vanvitelli, che si avvale dell’opera dei capimastri Sebastiano e Giuseppe Minacci per dare una veste neoclassica all’interno, rifare il tetto e il campanile che erano crollati, ampliando anche la parte conventuale.


I frati, pur di riportare la chiesa all’antico splendore, non badano a spese, tanto che alla fine l’ammontare dei lavori si attesterà sui 10.000 scudi. I lavori terminano il 31 agosto 1755, quando la chiesa viene riaperta al pubblico con una messa celebrata dall'Arcivescovo alla presenza delle autorità cittadine. 
I frati Eremitani restano nel complesso di Sant'Agostino fino alla soppressione degli ordini religiosi voluta dai francesi all'inizio dell’Ottocento. Nel 1818 il Granduca Ferdinando III delibera che l’ex convento venga destinato ad accogliere quello che sarà il Collegio Tolomei. 


Diresse i lavori di trasformazione Agostino Fantastici autore del porticato a colonne che unisce la facciata della chiesa con il convento stesso. 
La chiesa di Sant’Agostino conserva al suo interno gli altari in marmo policromo eretti tra il XVI e il XVII secolo, gli affreschi di Francesco di Giorgio e Luca Signorelli, all'interno delle Cappelle Bichi, e quello di Ambrogio Lorenzetti raffigurante la Madonna in trono con il Bambino e i Santi nella Cappella Piccolomini, che risalgono all'impianto precedente l’incendio. Sono inoltre presenti molte opere di grande pregio, come la “Crocifissione” del Perugino e le tele con il “Battesimo di Costantino”, il “Sant'Antonio tentato” e “l'Adorazione dei Magi”, rispettivamente riferibili a Francesco Vanni, Rutilio Manetti e al Sodoma.


L'elenco completo delle "Pillole quotidiane di storia senese" si trova alla pagina http://goo.gl/2PJxzF.
Tutti i giorni sono trasmesse anche dai microfoni di Antennaradioesse Siena, alle ore 8.45, all'interno dell'almanacco. Ringrazio Maura Martellucci per aver cortesemente autorizzato la pubblicazione di questa "pillola" sul nostro blog.

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