26 giugno 2015

26 giugno 1787: è soppresso il convento di Santa Caterina al Paradiso

Pillole quotidiane di storia senese
di Maura Martellucci e Roberto Cresti


Il 26 giugno 1787, per decreto del Granduca Pietro Leopoldo, venne soppresso il convento di Santa Caterina al Paradiso e le religiose trasferite nel nuovo convento di Santa Maria ai Tufi. 
Il convento era stato fondato, nella seconda metà del Quattrocento, su poggio Malavolti da alcune terziarie domenicane: spinte dal predicatore Simone d’Angiolo e guidate dalla priora Caterina Piccolomini vedova Guglielmi, si trasferirono in un palazzo della famiglia Malavolti, lasciato in eredità alle suore che si riunivano nella cappella sotto le volte di San Domenico, che venne destinato a “collegio di donne ritirate dal mondo” detto “Casa Paradiso”



Il collegio ebbe vita breve per mancanza di fondi, ma le suore guidate da Caterina Lenzi, alla fine del Quattrocento, eressero un complesso religioso più ampio che si estendeva verso Camporegio. Alla fine del Cinquecento le religiose del Paradiso avvertirono la necessità di costruirne una chiesa che si affacciasse all'esterno (fino a quel momento si trovava all'interno del convento) e sotto il priorato di suor Caterina Sansedoni, nel 1623, cominciarono i lavori. 



Saputo del decreto di soppressione del convento del Paradiso, la Contrada del Drago, da quasi 50 anni priva di una sede, supplicò allora il Granduca di concedergli la chiesa per “destinarla ad oratorio”. Così il 29 ottobre dello stesso 1787, nel momento in cui gli edifici vennero evacuati completamente, la chiesa con tutti i suoi arredi venne affidata al Drago mentre il vasto fabbricato del convento passò in mano a privati. La scala di accesso dell’oratorio del Drago testimonia la diversa altezza del terreno su cui si estendeva l’antico prato antistante. 
Il “Poggio Malavolti”, poi piazza Pianigiani, prima dell’odierna denominazione di piazza Matteotti, fu più volte sbassato: la sistemazione attuale risale al 1903. 
Legata al convento di Santa Caterina del Paradiso a Siena è ormai famosa la leggenda del fantasma di una delle suore, suor Monica, che sembra aleggi ancora nei locali della società di Camporegio. Si racconta che in certi momenti particolari una bandiera si arrotoli improvvisamente e quella si dice essere suor Monica che fa sentire la sua presenza, essendo costretta a vagare per l’eternità a causa di una terribile colpa carnale.


Crediti fotografici
1. Oratorio della Contrada del Drago, intitolato a Santa Caterina da Siena. La foto è tratta dal volume "Oratori di Contrada", a cura di G. Campanini e A. Muzzi, Edizioni Tipografia senese, 1995
2. Foto di Sergio Visone su Panoramio

L'elenco completo delle "Pillole" è alla pagina goo.gl/2PJxzF.
Tutti i giorni sono trasmesse anche dai microfoni di Antennaradioesse Siena, alle ore 8.45, all'interno dell'almanacco. Ringrazio Maura Martellucci per aver cortesemente autorizzato la pubblicazione di questo articolo sul nostro blog.

Nessun commento: