4 maggio 2015

4 maggio 1740: nevicata da record a Siena

Pillole quotidiane di storia senese
di Maura Martellucci e Roberto Cresti


Il 4 maggio 1740 Siena fu sommersa da un’abbondante nevicata, che si ripeté anche il giorno 6, portando come conseguenza brinata e ghiaccio in una misura tale, dice il Pecci nel “Giornale Sanese”, “che i vecchi non si ricordano di caso consimile”

I giardini della Lizza (dopo il 1896)

La rovina per le persone e i raccolti fu tale che “per placare l’ira d’Iddio e interceder misericordia” il 13 maggio, nella chiesa dell’ospedale di Santa Maria della Scala, venne tenuto esposto alla pubblica preghiera la reliquia del Sacro Chiodo "quel chiodo - racconta ancora Pecci - che credono esser uno della Crocifissione del nostro Signore Gesù Cristo"

L'attuale piazza Giacomo Matteotti (dopo il 1912), al tempo intitolare a re Umberto I

E siccome ancora la furia della natura non si placava, il giorno 14 i senesi rivolsero le loro suppliche alla "Santissima Vergine delle Grazie del duomo, riconosciuta per avvocata e protettrice di questa città, e nel dì 15 il sacramento nella medesima chiesa del duomo" .


L'elenco completo delle "Pillole quotidiane di storia senese" si trova alla pagina http://goo.gl/2PJxzF. Tutti i giorni sono trasmesse anche dai microfoni di Antennaradioesse Sienaalle ore 8.45, all'interno dell'almanacco. Ringrazio Maura Martellucci per aver cortesemente autorizzato la pubblicazione di questa "pillola" sul nostro blog.

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