25 maggio 2015

25 maggio 1815: nasce Giovanni Caselli, inventore del “telegrafo che scrive tutto”

Pillole quotidiane di storia senese
di Maura Martellucci e Roberto Cresti


Il 25 maggio 1815 nasce a Siena Giovanni Caselli. Studia Fisica a Firenze, sotto la guida di Leopoldo Nobili e nel 1836 veste l'abito ecclesiastico. Pochi anni dopo si trasferisce a Parma come precettore dei figli del conte Sanvitale, ma nel 1848, per le sue idee liberali, ritorna in tutta fretta a Firenze dove si dedica allo studio del sincronismo a distanza tra due apparati di telecomunicazione. 

Giovanni Caselli

I suoi esperimenti per poter utilizzare il telegrafo anche per trasmettere testi, manoscritti e grafica senza l'utilizzo dei segnali convenzionali, nel 1856 approdano alla realizzazione di un apparecchio che Caselli chiama "pantelegrafo" o “telegrafo che scrive tutto”. In pratica il suo dispositivo è l'antenato del nostro fax. 
A questo punto, però, a Caselli si pone il problema di reperire fondi sufficienti per effettuare ulteriori esperimenti e per questo si reca a Parigi dove trova attenzione presso il fisico Foucault, che presenta Caselli al costruttore di motori elettrici Froment. La circostanza sarà decisiva: il 10 gennaio 1860 Napoleone III, in visita alle officine, ha modo di apprezzare l'esperimento e, pochi giorni dopo, assicurare il collegamento dell'officina stessa con la centrale telegrafica di Parigi. Caselli può così servirsi delle linee telegrafiche dello Stato per compiere esperimenti su grandi distanze, in particolare sulla linea Parigi-Amiens, lunga 140 km. 


Il successo è tale che Gioacchino Rossini, che in quei giorni si trova a Parigi, trasmette telegraficamente ad Amiens il suo autografo. Vittorio Emanuele II invia a Caselli le insegne dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro e il ministero dei Lavori Pubblici gli commissiona una stazione completa. Il 24 aprile 1864 il pantelegrafo verrà adottato in tutti i telegrafi francesi. 

La lapide in onore di Giovanni Caselli
(Siena, Banchi di Sotto, 17)

Anche in altri paesi l'invenzione ottiene notevoli successi: l'allacciamento Londra-Liverpool (1863), il collegamento di Pietroburgo con le residenze imperiali russe (1864) e alcune installazioni in Cina (1885). 
Negli ultimi anni della sua vita Caselli si stabilisce a Siena e diviene direttore generale delle scuole cittadine. Muore a Firenze nel 1891.


Crediti fotografici e video
Foto 1: dal sito ilpalio.org
Foto 2: dal volume "La memoria sui muri - iscrizioni ed epigrafi sulle strade di Siena"Siena, 2005
Il video sul funzionamento del pantelegrafo è opera del Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano

L'elenco completo delle "Pillole" è alla pagina goo.gl/2PJxzF.
Tutti i giorni sono trasmesse anche dai microfoni di Antennaradioesse Siena, alle ore 8.45, all'interno dell'almanacco. Ringrazio Maura Martellucci per aver cortesemente autorizzato la pubblicazione di questo articolo sul nostro blog.

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