12 maggio 2015

12 maggio 1805: nasce Giuseppe Pianigiani, l’ingegnere della Siena - Empoli

Pillole quotidiane di storia senese
di Maura Martellucci e Roberto Cresti


Il 12 maggio 1805 nasce nell'Onda Giuseppe Pianigiani che legò il suo ricordo alla realizzazione della prima tratta di ferrovia che collegava Siena con Empoli. La sua famiglia avrebbe voluto che abbracciasse la carriera ecclesiastica, ma Pianigiani aveva altri interessi, primo fra tutti quello per il disegno. 


Fu proprio questa sua passione che lo portò a Firenze, all'Accademia di Belle Arti, dove ebbe modo di entrare in contatto con l'ambiente intellettuale di quella città, particolarmente dinamico nei decenni a cavallo delle due metà dell'Ottocento. Qui, infatti, conobbe Giovanni Inghirami (uno dei massimi astronomi dell'epoca che era nato a Volterra nel 1779 e che sarebbe morto proprio a Firenze nel 1851. Tanto per capirci sul suo peso scientifico: gli fu intitolato un cratere sul lembo orientale della Luna) di cui Pianigiani divenne allievo. Diventato ingegnere ottenne la cattedra di Fisica Teoretica all'università di Siena, ma il campo in cui si sviluppò il massimo del suo impegno scientifico fu proprio quello degli studi ferroviari. 

La stazione ferroviaria

Non senza aver dovuto contrastare con chi non era convinto dell'iniziativa, il Pianigiani si dedicò ad un progetto che risaliva all'inizio degli anni Quaranta dell'Ottocento quando il governatore di Siena Luigi Serristori, che aveva formato la sua esperienza con gli studi ferroviari preliminari per la Leopolda, propose di collegare Siena a Firenze via strada ferrata. Pianigiani vide la realizzazione del suo progetto, grazie a capitali privati in massima parte senesi, nel 1849. La stazione, però, fu inaugurata solo l'anno dopo, perché provvisoriamente il terminal del treno era stato posto all'inizio della galleria di Montarioso (in quegli anni ancora in costruzione e che con la sua lunghezza di 1516 metri rimase a lungo la galleria più lunga d'Italia). 

Il monumento a Giuseppe Pianigiani

Pianigiani morì nel 1850 e i suoi concittadini vollero onorarne la memoria con un monumento commemorativo scolpito da Enea Becheroni e Tito Sarrocchi, collocato dentro la chiesa di San Domenico, realizzato nel 1855.


Documentazione
Giuliano Catoni, "Un Treno Per Siena - La Strada Ferrata Centrale Toscana dal 1844 al 1865", Betti Editrice, 2009

L'elenco completo delle "Pillole quotidiane di storia senese" si trova alla pagina http://goo.gl/2PJxzF. Tutti i giorni sono trasmesse anche dai microfoni di Antennaradioesse Sienaalle ore 8.45, all'interno dell'almanacco. Ringrazio Maura Martellucci per aver cortesemente autorizzato la pubblicazione di questa "pillola" sul nostro blog.

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