4 marzo 2015

4 marzo 1787: la Selva nella chiesa di San Desiderio

Pillole quotidiane di storia senese
di Maura Martellucci e Roberto Cresti


Il 4 marzo 1787 la contrada della Selva, che prima "aveva la chiesa sotto le volte del soppresso monastero di San Sebastiano in Val di Piatta - scrive il Pecci nel Giornale Sanese - si è trasferita con gran solennità di stromenti da musica e tamburi nella chiesa di San Desiderio".

La facciata dell’ex chiesa di San Desiderio (X sec.)
chiusa al culto nella prima metà dell’Ottocento ed ora ridotta a ristorante

In San Sebastiano inizia ad officiare, invece, la contrada della Pantera dopo che fu costretta ad abbandonare la chiesa di San Giovanni decollato (detta chiesino dell'impiccato: costruita nel 1642 dalla Biccherna, infatti, serviva ad accogliere i cadaveri dei giustiziati ed era affidata ai fratelli della Compagnia della Morte) che venne adibita all’esposizione delle salme nell’appena consacrato cimitero del Laterino. Lo scambio di chiese deciso dal Governatore di Siena non fu senza conseguenze: Selva e Pantera ruppero l'alleanza e per tutto il XIX secolo vissero una forte rivalità anche se la Pantera già nel 1813 si trasferì nella chiesa di San Quirico e Giulitta (territorio della Chiocciola) e la Selva, dal 1818 ritornò ad officiare in san Sebastiano.


Tutti i giorni le pillole quotidiane di storia senese sono anche su Antennaradioesse Siena alle ore 8.45, all'interno dell'almanacco. Ringrazio Maura Martellucci per aver cortesemente autorizzato la pubblicazione di questa nota.

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