2 marzo 2015

2 marzo 1765: la Mercanzia si riunisce nuovamente nella sede di via di Città

Pillole quotidiane di storia senese
di Maura Martellucci e Roberto Cresti


Il 2 marzo 1765 la magistratura di Mercanzia si riunisce nuovamente nella sede di via di Città, dopo decenni di controversie con i nobili dell'associazione dei “Signori Uniti del Casino”
Il Granduca di Toscana Francesco Stefano di Lorena, infatti, venuto a Siena nel 1739 ed accolto da questi ultimi in maniera trionfale (organizzarono addirittura un Palio straordinario, vinto dal Bruco con il fantino Antonio Crognolini detto Pettinaio), come ringraziamento donò agli Uniti, con motu proprio del 18 aprile 1739, il palazzo della Mercanzia, sollevando le ire della magistratura che lì aveva sede fin dal Trecento.

Le Logge della Mercanzia
Foto Alinari (1910 ca.)

Solo dopo 25 anni la lite si risolse, con uno scambio di palazzi: gli Uniti dovettero riacquistare la loro vecchia sede in via di Città nel frattempo venduta ai signori d'Elci, mentre la Mercanzia rimase nell'omonimo palazzo. La decadenza dell’istituzione era tuttavia già segnata e nel 1780 venne abolita definitivamente.


Crediti fotografici:
Foto tratta dal sito fondazionemps.it

Tutti i giorni le pillole quotidiane di storia senese sono anche su Antennaradioesse Siena alle ore 8.45, all'interno dell'almanacco. Ringrazio Maura Martellucci per aver cortesemente autorizzato la pubblicazione di questa nota.

Nessun commento: