16 marzo 2015

16 marzo 1554: l'assedio di Siena continua

Pillole quotidiane di storia senese
di Maura Martellucci e Roberto Cresti


Il 16 marzo 1554 per Siena fu giorno di bombardamenti. Le artiglierie ispano-medicee che assediano la città colpiscono le case davanti al battistero di San Giovanni, tanto che gli abitanti devono rifugiarsi in altri quartieri. Altri colpi di artiglieria, poi, attaccano anche le case in Camollia devastandole: le strade - annota Alessandro Sozzini - sono piene di macerie e il numero degli sfollati aumenta notevolmente. Sempre il 16, le truppe senesi che combattono nel territorio sotto il comando di Mario Sforza di Santa Fiora, devono contrastare una spedizione partita da Colle e San Gimignano e diretta verso Casole d'Elsa. 


Giorgio di Giovanni, Gabella
San Paolo conforta i senesi nelle tribolazioni dell'assedio (1555)
Siena, Archivio di Stato

Le truppe spagnole e medicee sono costrette a ritirarsi lasciando otto morti sul terreno e perdendo altri due soldati fatti prigionieri. Fra la primavera e l'estate del 1554, non a caso, Siena accarezza la speranza di riuscire a sconfiggere, in scontri campali, l'esercito nemico.
La speranza si rivela illusione dopo che il 2 agosto 1554 l'esercito franco-senese ingaggia in maniera sciagurata una battaglia contro i contingenti imperial-medicei a Scannagallo (Marciano della Chiana) uscendone sonoramente sconfitto. 


Giorgio Vasari, Jacopo Zucchi
La battaglia di Scannagallo in Val di Chiana
Firenze, Palazzo Vecchio, Salore dei Cinquecento

Per Siena è l'inizio della fine: quando il 17 novembre, sotto i colpi delle artiglierie che la squarciano, capitola la rocca di Crevole, considerata un avamposto imprendibile, i senesi hanno chiaro che la loro sorte è segnata. In città la signoria decreta che per tre giorni si deve sospendere ogni attività lavorativa per impegnare tutta la popolazione alle opere di rafforzamento delle fortificazioni, in attesa della fase più dura dell'assedio che, infatti, non si farà aspettare. 


Tutti i giorni le pillole quotidiane di storia senese sono anche su Antennaradioesse Siena alle ore 8.45, all'interno dell'almanacco. Ringrazio Maura Martellucci per aver cortesemente autorizzato la pubblicazione di questa nota.

Nessun commento: