13 marzo 2015

13 marzo 1860: il Plebiscito a Siena

Pillole quotidiane di storia senese
di Maura Martellucci e Roberto Cresti


Il 13 marzo 1860 i senesi votano per decidere sull'annessione al Regno d'Italia vista come un recupero delle antiche libertà a trecento anni dalla fine della Repubblica. Il mito dell’antica libertà cittadina si era dunque definitivamente proiettato verso l’obiettivo dell’Unità italiana e verso la costituzione di un nuovo Stato.

La bandiera della Guardia Universitaria Senese, consegnata il 20 febbraio 1848

Così quando la popolazione senese fu chiamata a votare su 6.100 aventi diritto votarono ben 5.617 cittadini, un numero tra i più alti della Toscana. Di questi, 5.509 si espressero a favore dell’Unione al Regno d’Italia (soltanto 67 i contrari). Questo plebiscito fu anche il modo migliore modo per rispondere con i fatti a chi, vent'anni prima, aveva chiamato malignamente Siena la "Innsbruk d'Italia" per aver dato provvisorio asilo alla famiglia di Pietro Leopoldo II. Il successo elettorale favorì, sicuramente, anche la visita del re Vittorio Emanuele il 26 aprile 1860, celebrata il giorno dopo con un Palio straordinario in suo onore vinto dalla Contrada dell'Onda.


Tutti i giorni le pillole quotidiane di storia senese sono anche su Antennaradioesse Siena alle ore 8.45, all'interno dell'almanacco. Ringrazio Maura Martellucci per aver cortesemente autorizzato la pubblicazione di questa nota.

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