12 marzo 2015

12 marzo 1554: gli spagnoli mutilano un ragazzo senese

Pillole quotidiane di storia senese
di Maura Martellucci e Roberto Cresti


Il 12 marzo del 1554, durante l'assedio di Siena, gli spagnoli tagliano il naso e le orecchie ad un ragazzo senese, Agnolo del Ponte, fatto prigioniero due giorni prima quando un gruppo di quaranta giovani, armati unicamente di lance e di fionde, aveva fatto una sortita contro gli assedianti.
Nello scontro, i ragazzi di Siena avevano gravemente ferito un soldato spagnolo ma l'arrivo di altri soldati nemici li aveva fatti fuggire.

Giorgio di Giovanni, Gabella
San Paolo conforta i senesi nelle tribolazioni dell'assedio (1555)
Siena, Archivio di Stato.

Solo Agnolo era rimasto in mano agli spagnoli i quali, appunto, lo rimandarono mutilato in città perché servisse da dissuasione dal riprovare sortite del genere. E lo scopo fu raggiunto: Alessandro Sozzini, che tenne un diario dei giorni dell'assedio, scrive che il fatto "messe tanta paura negli altri, che più non si arristiorno d'uscir fuora"


Tutti i giorni le pillole quotidiane di storia senese sono anche su Antennaradioesse Siena alle ore 8.45, all'interno dell'almanacco. Ringrazio Maura Martellucci per aver cortesemente autorizzato la pubblicazione di questa nota.

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