9 febbraio 2015

9 febbraio 1516: Domenico Beccafumi compra casa

Pillole quotidiane di storia senese
di Maura Martellucci e Roberto Cresti


Chi percorre via Tito Sarrocchi, se all'altezza del n° civico 35 alza gli occhi, trova sulla muraglia della casa una lapide che ricorda come quell'edificio sia appartenuto ad un grande artista senese: Domenico Beccafumi. Si tratta dell'edificio composto originariamente dalle case che, il Beccafumi, comprò proprio il 9 febbraio 1516 per oltre 270 lire, una cifra che all'epoca era di una certa consistenza.


In questo acquisto l'artista investì una parte dei non pochi soldi guadagnati dopo il suo rientro a Siena dal soggiorno a Roma dove, fra il 1510 e il 1512, si era recato per studiare le opere di Raffaello e di Michelangelo. Il livello artistico acquisito da Beccafumi gli fruttò, in questi anni, una serie di importanti commissioni (fra le quali gli affreschi nella Cappella del Manto nell'ospedale di Santa Maria della Scala) ben remunerate, prima di essere impegnato, a partire dal 1519, nell'esecuzione dei cartoni per i mosaici nel pavimento del Duomo, opera che lo vedrà coinvolto per tutta la vita.


Tutti i giorni le pillole quotidiane di storia senese sono anche su Antennaradioesse Siena alle ore 8.45, all'interno dell'almanacco. Ringrazio Maura Martellucci per aver cortesemente autorizzato la pubblicazione di questa nota.

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