5 febbraio 2015

5 febbraio 1723: muore Anton Maria, l’ultimo dei Salvani

Pillole quotidiane di storia senese
di Maura Martellucci e Roberto Cresti


Il 5 febbraio 1723 muore a Siena Anton Maria, ultimo discendente della famiglia Salvani che con Provenzano fu protagonista della storia senese del Duecento. Provenzano raggiunse l'apice della potenza a Montaperti (1260), dopo la quale, al convegno di Empoli, propose il disegno di radere al suolo Firenze. Nel 1261 fu podestà di Montepulciano. Muore nella battaglia di Colle Val d'Elsa (1269) e la sua testa, staccata dal corpo e issata su una lancia, fu portata, come un trofeo, a giro per il campo di battaglia.

La lapide in Piazza del Campo a memoria dell'episodio dantesco di Provenzano Salvani

Altra esponente importante della famiglia fu la zia di Provenzano, Sapia, avversaria politica del nipote al punto che, proprio nella battaglia di Colle Val d'Elsa parteggiava addirittura per l'esercito fiorentino. Sia Provenzano che Sapia vengono inseriti da Dante nel girone del Purgatorio: Provenzano tra i superbi ("è qui perchè fu presuntuoso a recar Siena tutta a le sue mani" - Canto XI), mentre Sapia è tra gli invidiosi ("Savia non fui avvegna che Sapia fossi chiamata, e fui de li altrui danni più lieta assai che di ventura mia" - Canto XIII). 
Dopo il XIII° secolo la famiglia Salvani sarà ancora rilevante a Siena ma non ne detterà più le sorti storiche.


Tutti i giorni le pillole quotidiane di storia senese sono anche su Antennaradioesse Siena alle ore 8.45, all'interno dell'almanacco. Ringrazio Maura Martellucci per aver cortesemente autorizzato la pubblicazione di questa nota.

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