3 febbraio 2015

3 febbraio 1572: si cerca la zona per il Ghetto

Pillole quotidiane di storia senese
di Maura Martellucci e Roberto Cresti


Il 3 febbraio 1572 il Collegio di Balìa venne incaricato di individuare in Siena un luogo dove far abitare gli ebrei. Con la caduta della Repubblica, infatti, si capì subito che la loro situazione sarebbe peggiorata: già nel dicembre 1571 il Granduca Cosimo I aveva tolto agli ebrei il Banco del Prestito senese, avvertendoli, inoltre, che di lì a poco sarebbero stati rinchiusi dentro un ghetto, come stava succedendo in altre città.


A Siena fu scelto il Terzo di San Martino perché era una zona centrale ma malfamata, così gli ebrei, andandoci ad abitare, l’avrebbero risanata. Saranno loro stessi a provvedere alle opere necessarie alla recinzione dell’area (compresa tra la Via di Salicotto e la Via di San Martino) e tutti gli ebrei residenti in città furono costretti, sotto pena di precise sanzioni, ad indossare un “segno giallo” per contraddistinguersi dai cristiani. 
Il ghetto fu definitivamente aperto solo nel 1859.


Tutti i giorni le pillole quotidiane di storia senese sono anche su Antennaradioesse Siena alle ore 8.45, all'interno dell'almanacco. Ringrazio Maura Martellucci per aver cortesemente autorizzato la pubblicazione di questa nota.

Nessun commento: