17 febbraio 2015

17 febbraio 1724: l'abbassamento della Torre dell'Orsa

Pillole quotidiane di storia senese
di Maura Martellucci e Roberto Cresti


Il 17 febbraio 1724 la Torre dell’Orsa (posta in Via dei Termini, riconoscibile perché si eleva sopra gli edifici circostanti, una delle poche rimaste) subisce un notevole abbassamento. Inizia da qui la demolizione delle torri medievali superstiti di Siena che con il XVIII secolo spariranno dal panorama cittadino, semplicemente perché considerate "fuori moda".

Vista di Piazza dell'Indipendenza, con la Loggia dell’Indipendenza (1887)
in secondo piano Palazzo Ballati con la torre.

La torre dell’Orsa, di proprietà dei Gallerani, è attestata fin dal 1226 e a quel tempo ospitava le campane del Comune, usate tra l’altro per chiamare a raccolta l’esercito. Il Comune pagava ai proprietari un affitto sia per le campane sia perché, talvolta, vi si tenevano dei prigionieri a guisa di prigione.“La campana grossa e la squilla del comune” sono attestate, invece, “sul torione dei Mignanegli al tempo di Ghalgano Grosso da Pisa podestà”, cioè nel 1248, e da qui furono tolte solo nel febbraio 1345. 


Crediti fotografici:
Foto tratta dal sito fondazionemps.it

Tutti i giorni le pillole quotidiane di storia senese sono anche su Antennaradioesse Siena alle ore 8.45, all'interno dell'almanacco. Ringrazio Maura Martellucci per aver cortesemente autorizzato la pubblicazione di questa nota.

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