1 febbraio 2015

1 febbraio 1561: la "Reformatione del Governo della Città e Stato di Siena"

Pillole quotidiane di storia senese
di Maura Martellucci e Roberto Cresti


Il 1 febbraio 1561, tre mesi dopo la sua solenne visita in città, Cosimo I de’ Medici emana la "Reformatione del Governo della Città e Stato di Siena". La città, perduta la libertà repubblicana, entra a tutti gli effetti nel Granducato di Toscana, come Stato Nuovo, confederato, insieme allo Stato Vecchio fiorentino sotto la stessa corona. 


Era stato, del resto, questo il nucleo del patteggiamento della resa di Siena nel 1555. I Senesi vengono esclusi, certo, dalla direzione politico-militare, ma mantengono i loro organi repubblicani con nome e competenze, le magistrature economiche e perfino le regole del commercio. La validità del testo è confermata dalle rare e marginali integrazioni che subì in due secoli, fino alla dominazione lorenese.


Tutti i giorni le pillole quotidiane di storia senese sono anche su Antennaradioesse Siena alle ore 8.45, all'interno dell'almanacco. Ringrazio Maura Martellucci per aver cortesemente autorizzato la pubblicazione di questa nota.

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