4 ottobre 2013

Sunto pronto ai suoi primi rintocchi




La prima campana fu posta sulla Torre del Mangia nel 1344, quando i lavori di costruzione non erano ancora ultimati. Già nel 1349 venne però fusa per farne una ancora più grande, chiamata “campana grossa” o “campanone”, che rimase in attività fino al 1633 quando fu rifusa e ricollocata l’anno successivo. La campana, nuovamente danneggiata, restò però muta per un decennio.
E veniamo finalmente a Sunto.
A partire dal giugno 1665, nel Chiostro del Convento di San Francesco, iniziarono i lavori di fusione della nuova campana, che terminarono, causa gravi inconvenienti, solo nel mese di settembre. Il 14 novembre 1665 venne benedetta dall’Arcivescovo Ascanio Piccolomini nel nome di Maria Assunta (e da questo le è derivato il nome popolare di “Sunto”). Il 18 novembre 1665 la campana fu trasportata verso Piazza del Campo, percorrendo la Strada che da San Francesco va all’arco dei Rossi, da questo alle Loggie della Mercanzia e al Chiasso Largo, sino alla svolta di Salicotto, luogo stabilito per innalzarla sulla Torre.
I lavori di sollevamento (furono utilizzati due forti argani con 53 uomini addetti) ebbero inizio il 25 novembre 1665. Solo il giorno dopo la si posò dentro la prima rocca, dove la campana maggiore della Torre era sempre stata finora collocata, nella cella campanaria.




Su indicazione del Principe Mattias de' Medici, allora Governatore di Siena, fu deciso invece di porre la nuova campana sulla cima della Torre. La soluzione tecnica fu quella di posare la campana su quattro colonne di ferro. Nei primi di maggio del 1666 si iniziarono i lavori e la mattina del 23 settembre 1666 il campanone fu collocato nel mezzo dell’armatura.




Il 29 settembre 1666 furono finalmente terminati tutti i lavori di aggiustatura: Sunto era pronto a donare a Siena il suo inconfondibile suono …



Documentazione:
Miscellanea Senese, Maggio-Giugno 1903, n.5-6;
Torre del Mangia (voce Wikipedia).

Apparato fotografico:
la foto n. 1 è di mym su Flickr;
la foto n. 2 (illustrazione delle fasi dell'innalzamento di Sunto) è tratta dal sito ilpalio.org;
la foto n. 3 è del Tesoro di Siena.

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