28 aprile 2011

Mario Cabibbe ... in memoria degli Ebrei deportati





da "per tenere il vento" (1968)


Non acqua, limo, limo che non stagna,
battezzò quegli dèi, ch'ebbero il crisma
d'una croce, ma lurida e grifagna.
L'Ebreo Gesù, sull'ara dello scisma

vi fu ricrocifisso; e la montagna,
brulicante di vermi d'ogni risma,
vide il popolo eletto d'Alemagna,
dio di se stesso, ma traverso il prisma

lucente delle lacrime del mondo!
Uomo, che udisti respirar la morte
sulla tua faccia livida, e sei vivo,

chi del martirio di Israele il pondo
sostenterà, se non l'Iddio? Ma forte,
devi stringerlo forte, ora, l'Ulivo!


 Campo di Oberhelfenscwil, 1944