18 aprile 2011

Bartolomeo Carosi ... il pazzo di Cristo





Bartolomeo Carosi, detto "il Brandano", nasce a Petroio nel 1486. In gioventù fu libertino, bestemmiatore, giocatore ... una persona normale, dunque ... ma cambiò vita allorchè una scheggia di pietra lo colpì sulla fronte e in un occhio mentre zappava il suo campo ... a lui dovette sembrare un segno divino se, guidato dal predicatore frà Serafino da Pistoia, si convertì e divenne frate terziario agostiniano.
La predicazione di Bartolomeo Garosi era violenta, così come le invettive, soprattutto se dirette ai potenti. Questo gli procurò grande stima da parte della povera gente. Ma la sua capacità di profezia non era da meno ...

Dopo essere transitato per Montefollonico, Brandano si trasferì a Siena dove viveva di elemosine, tra penitenze e stenti. Qui Brandano incoraggiava i cittadini a difendere la propria libertà, pur predicendo la caduta della Repubblica, ed allorchè gli spagnoli e Don Diego di Mendoza iniziarono a costruire la Fortezza, Brandano proclamava: "Don Diego tu questa tela l'hai ordita male, ti mancherà il ripieno, perché Iddio te la taglierà e non la finirai" (i suoi seguaci infatti demolivano di notte quanto veniva costruito di giorno).

Papa Clemente VII
Viaggiò per l'Italia, la Francia, la Spagna predicando con un crocefisso in mano e un teschio nell'altra, pronunciando profezie e invettive in rima che lo resero famoso: "fate del bene che la morte viene"; "Siena Siena, metti la Signoria nel cervello, se no andrai in bordello"; "Guai a te, Siena, quando i tuoi lupi porteranno il campano e i monti scenderanno al piano". Prima dell'invasione spagnola al soldo dei Medici, avvertì: "Siena, Siena, incomincia a arrivare la piena".
A Roma, Brandano si presentò alla corte pontificia distribuendo ammonizioni ai cardinali e al papa Clemente VII (Giulio de' Medici), che lo imprigionò più volte e alla fine lo fece gettare nel Tevere chiuso in un sacco ed incatenato. Ma riemerse dal fiume prodigiosamente vivo. Predisse il sacco di Roma ("Roma, Roma, da qui a poco sarai doma"), nonchè la morte imminente del papa Clemente VII, e a Siena la annunciò con soddisfazione, prima che ne giungesse notizia da Roma, con le parole; "Lume, lume, il papa non vede più lume" e anche "Non più Medici, siamo tutti sani".
Famose le parole che rivolse al papa Clemente VII Medici: "Bastardo sodomita, per i tuoi peccati Roma sarà distrutta. Confessati e convertiti, perché tra 14 giorni l’ira di Dio si abbatterà su di te e sulla città" (18 aprile del 1527). Brandano morì a Siena il 24 maggio 1554, a 68 anni, poco prima che si avverasse la sua profezia sulla caduta della città.
Il suo corpo fu esposto per tre giorni alla venerazione della gente nella chiesa di San Martino, e poi interrato. Ma dei suoi resti si sono perse le tracce, così come lui stesso aveva voluto.


Il Palio del 16 agosto 1952, dedicato a Brandano:  fu vinto dalla Nobile Contrada dell'Oca


Documentazione on line

Bartolomeo Carosi detto "il Brandano" (Pagina wikipedia(parla Tambus)

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