13 marzo 2011

Goislard de Monsabert ... il monologo impossibile ...


Sono il Generale Joseph-Jean de Goislard de Monsabert, ed il 3 luglio 1944 comandavo la 3e Division d’Infanterie Algerienne delle forze della Francia Libera. A me il destino assegnò l’onore di far cessare l’occupazione germanica della vostra città.


Durante la lunga strada per Siena, la mia divisione aveva pagato a caro prezzo il suo riconosciuto valore ... alla fine della guerra ebbe più di 3000 morti, senza contare gli invalidi ed i feriti. Dopo la presa di Roma, le forze tedesche, pur se in ripiegamento verso la linea gotica, erano ancora potenti, e non potevano essere esclusi improvvisi contrattacchi o imboscate. Nel briefing che precedette l’avanzata finale su Siena, il mio comandante di artiglieria ebbe a chiedermi se, in caso di una inaspettata presenza di truppe tedesche, poteva avere il mio permesso di sparare sulla città con i suoi pezzi. Immediatamente mi assalì l’angoscia provocata delle immagini dell’orribile scempio causato dal bombardamento dell’Abbazia di Montecassino. Immagini di distruzione mi vorticarono nella mente, e per un attimo vidi i palazzi di Siena squarciati dalle esplosioni degli obici ...

Abbazia di Montecassino

Quell’angoscia fu scacciata da una voce femminile, soave ma piena di autorità, tanto che ebbi l’impulso di mettermi sull’attenti:

«NO!»

Allora risposi:


In seguito compresi a chi apparteneva quella voce. E, quando lasciai la mia divisione per andare a comandare il Corpo d’Armata, a Lei consacrai la mia bandiera ...

Stendardo personale del Generale de Monsabert
in esso si legge l'onore di battaglia: “Siena 3 luglio 1944”
ex voto nella Basilica di Notre-Dame de la Garde, Marsiglia


contributo originale di Andrea Manganelli per "il Tesoro di Siena"

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